Milan, Kessie e Diaz così sono deleteri. Messias trequartista, 4-4-2 o altro: Pioli studia un’alternativa?

La sconfitta di venerdì contro l’Udinese ha dato adito a molte discussioni: il Milan è stato pesantemente danneggiato dall’arbitraggio di Marchetti, che insieme al VAR Guida non ha visto il netto fallo di mano con cui Udogie ha trovato il pareggio. Tutto ciò, però, non deve distogliere l’attenzione dal compiere alcune analisi sul momento della squadra di Pioli, che nelle ultime tre uscite (Sampdoria, Salernitana e, appunto, Udinese) ha mostrato grosse difficoltà sotto il profilo del gioco. Mister Pioli deve ritrovare lo spirito della sua squadra e soprattutto quel bel gioco che spesso e volentieri ha fatto lustrare gli occhi a tifosi ed appassionati negli scorsi mesi. Il tecnico rossonero deve studiare qualche alternativa per provare a risolvere soprattutto i problemi nella zona centrale del campo, dove ci sono due giocatori decisamente sottotono. Mi riferisco, in particolare a Franck Kessie e Brahim Diaz.

Kessie fuori fase: pesa la questione rinnovo con il Milan?

Leggendo i numeri, l’ivoriano corre tanto (anche venerdì è stato il rossonero che ha accumulato più chilometri, 11.187), ma spesso lo fa a vuoto e non nel vivo dell’azione. “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina”, diceva qualcuno, ed a questo punto la
dietrologia è dietro l’angolo, perchè il contratto è in scadenza, il rinnovo quasi sicuramente non si farà e questo porta Kessie ad avere forse la testa altrove. Un anno fa l’ex Atalanta era devastante, e fondamentale nello scacchiere tattico di Pioli, così invece è deleterio: martedì sarà ancora titolare causa squalifica di Tonali, e quale occasione migliore del derby per smentire i dietrologi.

Difficoltà sulla trequarti: ipotesi nuovo modulo?

Il Milan fa difficoltà soprattutto negli ultimi venticinque metri: la manovra rossonera spesso si arena nella zona più calda del campo, con tanti errori nell’ultimo passaggio. Emblema di queste difficoltà è Brahim Diaz, che sta vivendo una stagione – quella da titolare dopo l’addio di Calhanoglu – di alti e bassi. Nell’ultimo derby di campionato, lo spagnolo fu l’uomo della svolta: entrato al 13’ della ripresa per sostituire proprio Kessie con l’Inter in vantaggio, è stato co-fautore della rimonta targata Olivier Giroud. Sia a Salerno che contro
l’Udinese, invece, non è riuscito ad incidere, segno che nelle partite contro squadre fisiche che attaccano subito i palleggiatori avversari fa troppa difficoltà. L’ex Rea Madrid non segna da troppo tempo e gli assist messi a referto sono solo due. Chissà se Pioli – sarebbe forse auspicabile – sta pensando a qualche soluzione alternative, che sia Messias trequartista o l’inserimento in pianta stabile di Rebic con il passaggio al 4-4-2. Difficile fare rivoluzioni in una partita importante come il derby o come quella successiva contro il Napoli, ma magari nelle prossime settimane qualcosa di nuovo in tal senso potrebbe vedersi in casa Milan.

Twitter: @Juan__DAv 

Milan: Franck Kessié (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Franck Kessié (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Il primo Milan di Amorim dopo la sosta: cosa dobbiamo aspettarci davvero?

È stata lunga, forse troppo, la sosta Nazionali in...

Un infortunio che non ci voleva: Saelemaekers e un duro inizio di stagione

Storicamente, le soste nazionali non hanno mai portato troppa...

MP REVIEW – Da oggetto misterioso a protagonista indiscusso. È tempo di vedere il vero Pulisic

Una lunga, lunghissima, sosta per le Nazionali ferma il...