Juventus-Milan, questa volta può essere davvero diverso: ecco come

Juventus–Milan non è mai una partita come le altre. Lo dice la storia, lo dice il peso delle due maglie e lo conferma anche l’attesa che accompagna la sfida di domenica sera. Questa volta, però, c’è una sensazione diversa rispetto agli ultimi incroci.

Per anni, soprattutto nelle sfide più recenti, Juventus-Milan è diventata spesso sinonimo di partite bloccate, tattiche e, diciamolo, anche piuttosto noiose. Quando Massimiliano Allegri sedeva sulla panchina rossonera, il copione era inevitabilmente condizionato da un calcio molto prudente e dalla volontà di non concedere nulla all’avversario.

Domenica, invece, sarà tutta un’altra storia. Da una parte ci sarà Luciano Spalletti, dall’altra Ruben Amorim. Due allenatori con idee precise, personalità forti e una concezione del calcio che potrebbe rendere la sfida molto più interessante di quanto visto negli ultimi anni.

Il primo vero big match di Amorim

Per Amorim sarà soprattutto un appuntamento particolare. Quello contro la Juventus rappresenterà infatti il primo vero big match sulla panchina del Milan. Un test importante, forse il primo capace di raccontare qualcosa in più sul livello raggiunto dalla sua squadra.

Finora il tecnico portoghese ha cercato di dare un’identità precisa al Milan. Difesa alta, pressione, aggressività e volontà di giocare il pallone. Un’idea che Amorim sembra voler portare avanti con convinzione, ma che domenica dovrà affrontare un esame decisamente più complicato.

La domanda, allora, è inevitabile: Amorim resterà fedele fino in fondo ai suoi principi anche a Torino?

È probabile. Il portoghese non ha dato l’impressione di voler snaturare la propria squadra in base all’avversario. La linea difensiva alta continuerà quindi con ogni probabilità a essere uno dei punti centrali del Milan, anche se contro una Juventus di Spalletti sarà fondamentale trovare il giusto equilibrio.

Dopo anni di sfide bloccate, ci si aspetta qualcosa in più

Juventus-Milan sarà dunque anche una sfida tra due filosofie e due allenatori che, almeno sulla carta, possono regalare una partita più aperta. Spalletti contro Amorim è una novità assoluta, così come lo è vedere il Milan affrontare una gara di questo livello con un’identità tattica completamente diversa rispetto al recente passato.

Naturalmente sarà il campo a dare le risposte. Il Milan è ancora un progetto in costruzione e Amorim è soltanto all’inizio della sua avventura rossonera. Ma proprio per questo il big match può diventare un passaggio importante.

Dopo anni di partite spesso dimenticabili, questa volta l’impressione è che possa esserci qualcosa di diverso. Più coraggio, più idee e, si spera, anche più spettacolo.

Domenica sera non sarà quindi soltanto Juventus contro Milan. Sarà anche Spalletti contro Amorim. E per il nuovo tecnico rossonero sarà il primo, vero esame da grande partita.

Juventus: Luciano Spalletti - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Juventus: Luciano Spalletti – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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