Si è parlato molto di Ardon Jashari in ottica addio nelle ultime settimane. Il centrocampista svizzero è attenzionato da diversi club, sia italiani (Atalanta su tutti) che stranieri. Il giocatore e il Milan hanno però le idee chiarissime riguardo al suo futuro. A parlarne è l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport.
Jashari resta
Forte del contratto fino al giugno 2030, firmato un anno fa all’arrivo dal Club Brugge per 34 milioni di euro, il classe 2002 ha ribadito a tutti la volontà di restare in rossonero. Lo stesso sta facendo la società che intravede un progetto tecnico con lui al centro, stimato anche dal nuovo allenatore Ruben Amorim che imporrà un gioco diverso rispetto all’ultima stagione, un dominio aggressivo sugli avversari che può essere adatto alle sue caratteristiche.
Con Rabiot è l’unico punto fermo a centrocampo
Ardon Jashari è di fatto uno dei pochi punti fermi del reparto di centrocampo del Milan insieme ad Adrien Rabiot. Luka Modric dovrebbe essere il terzo, ma non ha ancora sciolto tutte le riserve sulla scelta finale di carriera. Sicuramente Youssouf Fofana e Ruben Loftus-Cheek sono destinati alla cessione, così come Samuele Ricci sembra più fuori che dentro.


