Il calciatore spinge per venire al Milan, il club rossonero ha alzato l’offerta ed ora si attende solo la risposta del Brugge. La telenovela di mercato che vede protagonista Ardon Jashari potrebbe essere arrivata all’ultima puntata, se davvero entro domani sera arriverà una risposta positiva dal Bruges alla richiesta rossonera. Come riferisce l’edizione de La Gazzetta dello Sport questa mattina in edicola, si tratta di trentacinque milioni più bonus: una parte fissa più sostanziosa, per andare incontro alle esigenze del Bruges, e una quota ridimensionata di premi per rispettare la volontà rossonera di non superare i limiti economici messi in preventivo.
L’offerta è stata rimodulata nelle ultime ore per permettere ai belgi di incassare subito la quota richiesta, 35 milioni. Dall’altra parte abbassando i bonus il Milan non sarà costretto ad aumentare la spesa complessiva. L’ingaggio da due milioni e mezzo all’anno soddisfa il giocatore e lo legherà fino all’estate del 2030. Entro domani sera i rossoneri si aspettano la risposta finale dal Belgio, o meglio il definitivo via libera. Il Bruges è stato accontentato, Jashari anche. Ardon ha lottato come se avesse già la maglia del Milan indosso, al tavolo delle trattative.
Allegri è pronto ad accoglierlo per completare il rinnovamento di centrocampo: nella nuova mediana rossonera Ricci sarà il regista, Modric la mezzala destra di impostazione e leadership, Jashari l’interno sinistro di corsa e inserimento. La nuova settimana potrebbe aprirsi con Jashari milanista e quindi con l’iter di visite mediche e firma. Mercoledì il compleanno di Ardon, giovedì 31 la terza e ultima amichevole della tournée rossonera contro il Perth Glory. Poi la squadra rientrerà dall’Australia e avrà qualche giorno di riposo. Il 5 agosto a Milanello riprenderanno gli allenamenti: Modric ci sarà, Jashari potrebbe esserci.


