Tra le mura di Milan e Inter sono giorni caldi per quello che riguarda le strade del mercato, un po’ in tema estivo e forse ancor più caldi anche rispetto alle temperature che si stanno vivendo in Italia in queste ore, quantomeno per quello che riguarda Milano e dintorni.
Il club rossonero è alla ricerca di almeno altre due pedine da sistemare, il terzino destro – su cui la situazione sembra non volersi sbloccare a stretto giro – e il mediano, con Ardon Jashari in primissima linea e in attesa di un disperato via libera dal suo club, il Brugge, che non ha trovato l’accordo con il Milan.
Analogamente, i cugini sulla sponda opposta del naviglio vogliono regalare a Cristian Chivu, dopo l’arrivo di Bonny, un altro attaccante, uno di spessore: Ademola Lookman.
Nessuna cosa in comune
Cos’hanno in comunque questi due affari? Perché ne stiamo parlando? Esatto, è quello che ci chiediamo anche noi. Ruoli differenti, così come le operazioni, i club con cui si sta parlando e la storia dei due calciatori. Eppure, c’è chi, ha provato a fare qualche tipo di associazione tra le due operazioni, Jashari-Milan e Lookman-Inter.
Ma qualora ce ne fosse bisogno – e a questo punto sì, ce n’è bisogno – proviamo a trovare piuttosto delle risposte sul perché, effettivamente, si tratti di due situazioni totalmente differenti tra loro. Da un lato troviamo un club, il Milan, che ha deciso di investire una cifra corposa, probabilmente più del dovuto, per un giocatore, Jashari, certamente non affermato e reduce da una sola stagione ottima, peraltro nel campionato belga con la maglia del Brugge.
Dall’altro lato c’è un club, l’Inter, che ha deciso di destinare una cifra più bassa anche rispetto al reale valore di Lookman (lo dice il mercato, che racconta di cifre spropositate per giocatori meno performanti), circa 40-45 milioni di euro, per un giocatore affermato e senz’altro reduce da più stagioni ad alto livello.

Cosa li accomuna? Probabilmente soltanto una cosa: la decisione del giocatore di voler lasciare l’attuale club e trasferirsi in quello offerente. Non vogliamo dare ragione a chi spezza una lancia a favore del Milan per Jashari e chi invece, tra le due operazioni, preferisce la scelta dell’Inter. Semplicemente – al netto del discorso di alimentare l’attrito tra le due milanesi, che fa sempre un certo hype – sono due operazioni diverse. Lo sono per strategia, cifre, età, ruoli, prospettiva, dinamiche di mercato. Il resto, ancora una volta, tutte chiacchiere.


