Andrea Pirlo non sarà il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. La decisione è stata comunicata nella serata di ieri all’attuale tecnico dello United FC, squadra degli Emirati Arabi, fresca di promozione nella massima serie.
L’ex centrocampista rossonero è finito nell’occhio del ciclone per la sua collaborazione con Fonbet, piattaforma russa di scommesse sportive, il cui proprietario è Sergey Lomakin, miliardario moscovita e patron del club emiratino. In tarda serata, il 47enne bresciano ha pubblicato sul suo profilo Instagram un lungo messaggio social, seguito stamani da stories che hanno confermato lo stop alle trattative.
Le parole di Pirlo
«Per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio, ma dopo aver appreso ieri sera di non essere più il candidato alla panchina della Nazionale italiana, ritengo però doveroso chiarire alcuni aspetti».
Ora Maldini e Leonardo a rischio dimissioni
Il nome di Pirlo era l’alternativa proposta da Paolo Maldini e Leonardo a Pep Guardiola. Il duo direttore tecnico e advisor potrebbe ora fare un passo indietro e dimettersi, qualora venisse nominato un tecnico non allineato al loro progetto. Domani, martedì 28 luglio, si terrà un Consiglio federale in cui sarebbe dovuto arrivare l’annuncio del nuovo ct.



[…] la Nazionale, e mi meraviglio che qualcuno abbia pensato che potesse esserlo. Penso e spero che Maldini non fosse al corrente di questo suo legame con la società di scommesse di […]
[…] Maldini e Leonardo, dopo il no di Pep Guardiola, avevano scelto Andrea Pirlo come nuovo ct, ma la […]
[…] fallimento della sua nomina potrebbe portare anche alle dimissioni dopo pochissimi giorni dall’avvio dell’incarico del D.T. Paolo Maldini, che lo aveva […]