Quello di domenica sarà il primo Derby di Cristian Chivu. Suona un pò male giusto? Effettivamente il campo di osservazione va ridotto, è il primo Derby sulla panchina della Prima Squadra dell’Inter. Già, perché il tecnico rumeno dispone già di una certa esperienza sulle stracittadine in Primavera (imbattuto, 2 vittorie e quattro pareggi), e vuole continuare questa striscia positiva.
Chivu vs Allegri: il talento sfida l’esperienza
La sfida tra le due milanesi nasconde tante insidie e Chivu lo sa bene, come lo sa bene anche Allegri, pronto a tornare in panchina in un Derby di Milano dopo circa 12 anni. L’esperienza è chiaramente dalla parte dell’italiano che, con 493 panchine in Serie A, sovrasta il nerazzurro. Chivu non si farà comunque certamente intimidire da questo però, studiando e preparando la partita a modo suo vorrà dimostrare a tutti che i precedenti big match sbagliati sono stati solo questione di sfortuna.
Torna la Thu-La, andranno favorite le verticalizzazioni
Il ritorno di Thuram sarà essenziale, come scrive la Gazzetta dello Sport, e assieme a Lautaro sono pronti a ricomporre il caro vecchio e prolifico duo. Il compito dell’argentino sarà quello di venire spesso incontro al pallone, soprattutto quando i compagni usciranno dal pressing, lui dovrà attirare a se almeno un difensore del Milan così che il francese abbia lo spazio per andare in profondità. Importante: aggredire e colpire frontalmente.
Modric in gabbia
L’aggressività, sottolinea sempre la Rosea, sarà fondamentale per imporre subito il proprio gioco dall’inizio, come con la Lazio, contro cui il gol è arrivato subito nei minuti iniziali. Poi c’è Modric da controllare. Il croato sarà sotto la lente d’ingrandimento prima di Lautaro e poi di Calhanolgu, che hanno il compito di creare una vera e propria gabbia dalla quale lui non dovrà aver libertà di movimento o pensiero.
Attenzione ai contropiede, attenzione a Leao e Pulisic
Infine, in fase difensiva, il punto principale sarà quello di impedire qualsiasi contropiede: Leao e Pulisic non sono proprio gli ultimi due arrivati e qualche problemino all’Inter, negli anni, l’hanno saputo creare. Fondamentali le marcature preventive e i raddoppi, specialità di Carlos Augusto che – con molta probabilità – sostituirà Dumfries a destra. Bisseck sarà invece il centrale di difesa, con Akanji e Bastoni ai suoi lati.
Chivu è consapevole di quanto ci sia da rimboccarsi le maniche contro questo Milan, spera solamente ne siano consapevoli anche i suoi…



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