Le nostre pagelle al termine di Inter-Milan, finale di Supercoppa Italiana vinta 2-3 dai rossoneri.
MAIGNAN: 6,5 – Ha preso quel che poteva prendere e qualcosa di più. Autorevole anche in uscita e solita grande partita in impostazione.
EMERSON ROYAL: 5,5 – Le sue prestazioni stanno crescendo, ma restano alcuni momenti impacciati che penalizzano poi il giudizio.
TOMORI: 6 – Ha sofferto. Ha perso qualche volte Lautaro e si è fatto anche ammonire. Però non ha mollato mentalmente e nel finale in trincea ha tenuto.
THIAW: 7 – Monumentale negli ultimissimi minuti con quella scivolata benedetta. Il resto della partita è non è stata facile ma con mentalità è restato in gara.
HERNANDEZ: 8 – È tornato? È tornato. Sopratutto nel secondo tempo è volato sulla fascia come non si vedeva da mesi. Gol, assist e spinta. Finalmente.
MUSAH: 6 – Fa tante cose e le fa piuttosto bene, al di là dei tanti ruoli che deve coprire. Gli manca qualità ma l’attitudine c’è sempre.
FOFANA: 6 – Tanta legna come sempre. Nel primo tempo trova anche modo di imbucare in avanti tra le linee, nel secondo non può perché il Milan è sbilanciatissimo. Gigante.
REIJNDERS: 5,5 –È il più pericoloso per buona parte della gara, ma senza precisione. Prezioso comunque, nonostante qualche imprecisione. Resta la luce della mediana.
JIMENEZ: 5,5 – Ogni gara parte in una posizione diversa, aspetto non semplice da gestire. Paga l’ingenuità sull’1-0 ma il ragazzo si farà.
MORATA: 5,5 – La lucidità sotto porta e la pericolosità in area ancora non c’è. Ma grinta e abnegazione non mancano mai. Nei prossimi mesi servirà un altro Alvaro, attendiamolo.
PULISIC: 7,5 – Macina chilometri più di tutti. Anche stasera due o tre ruoli diversi per lui, sempre con convinzione. Bellissimo il 2-2 e bellissimo l’hockey pass del 2-3. Eroico.
LEAO: 8 – Man of the match. Entra e spacca la gara. Grinta, voglia, dribbling, assist. Partita da Campione. Con questo Rafa cambiano le prospettive.
LOFTUS-CHEEK: 6 – Entra quando non c’è equilibrio. Deve smistare qualche pallone a centrocampo e lo fa. È comunque un rientro positivo.
ABRAHAM: 7 – Sostanzialmente tocca solo la palla che spinge in porta e ci dà la coppa. Uomo del destino, arriva l’ultimo giorno di mercato e decide una finale all’ultimo minuto.
CALABRIA: S.V.
CONCEICAO: 7,5 – Ha preso il gruppo avvilito e gli ha dato un coraggio inimmaginabile tanto più in una sola settimana. Ribalta la Juve, ribalta l’Inter e primo trofeo già alzato. Generale Sergio, ti seguiremo ovunque.


