L’Inter gode, il Milan recrimina e si lecca le ferite: queste le conseguenze del quarto derby stagionale, valido in questo caso per la semifinale di ritorno di Coppa Italia. I nerazzurri vanno in finale grazie alla doppietta di un Lautaro incontenibile nei primi 45′ e al gol fortunoso di Gosens nel finale. Nel mezzo tanti dubbi e proteste di un Milan che l’aveva riaperta sul parziale di 2-1 con la rete di Bennacer, tolta da Mariani dopo on field review per un fuorigioco considerato “attivo” e impattante su Handanovic di Kalulu.
Il risultato è sicuramente esagerato per quanto visto in campo e lo ha sottolineato anche Stefano Pioli nel post-gara, ma i rossoneri dovranno imparare in fretta la lezione. Le tanti occasioni avute hanno fruttato la bellezza di 0 gol: una difficoltà nel realizzare che è a tutti gli effetti un grande problema in questo finale di stagione.
Ora torna il campionato e la lotta scudetto: il tecnico emiliano dovrà essere bravo a far smaltire in fretta la delusione perché domenica si va a Roma a sfidare la Lazio. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport nella sua analisi, nella scorsa annata l’Inter trovò lo slancio grazie ad un 3-0 in un derby e il Milan perse le speranze scudetto: coincidenze? Toccherà a Pioli e la squadra non permettere che sia così.


