Ibrahimovic è il re di Milano! La doppietta di Zlatan regala il derby al Milan: all’Inter non basta Lukaku

Author

Categories

Share

Mancano molti giocatori, positivi al Covid-19. Manca, soprattutto, il pubblico a San Siro. Ma il derby è sempre il derby. Inter e Milan si affrontano alla quarta giornata del campionato di Serie A. Conte lascia ancora Eriksen in panchina, preferendogli Barella nel ruolo di trequartista. Pioli ritrova capitan Romagnoli e risolve a favore di Rafael Leao l’unico ballottaggio della vigilia: con Saelemaekers a destra, a sinistra ci va il portoghese. Panchina per Samu Castillejo e Brahim Diaz.

Inter-Milan, primo tempo

Parte meglio l’Inter: al secondo minuti, Hakimi sfonda a destra e crossa basso al centro, con Donnarumma che smanaccia e poi Bennacer allontana. La prima sortita offensiva del Milan è al settimo: Ibrahimovic premia l’inserimento in area di Calhanoglu, che viene chiuso in angolo al momento del tiro. All’undicesimo, Ibrahimovic si invola verso la porta, poi sterza e viene atterrato in area da Kolarov: il rigore per il Milan è nettissimo. Alla battuta va Zlatan Ibrahimovic, che calcia non benissimo, ma Handanovic respinge corto e lo svedese insacca la palla vagante. Al sedicesimo il Milan raddoppia: Leao manda al bar D’Ambrosio con una finta e mette un gran pallone in mezzo per Zlatan Ibrahimovic, che da due passi insacca la doppietta. L’Inter, colpita dal tremendo uno-due, prova a reagire con Lukaku, il cui destro è facile preda di Donnarumma. Al minuto 22, Kjaer si carica di un giallo per aver fermato irregolarmente Lautaro Martinez nel cerchio di centrocampo. Poco prima della mezz’ora, l’Inter accorcia le distanze: cross di Perisic dalla destra, la palla – sfiorata da Donnarumma – arriva sul secondo palo dove Lukaku a porta vuota insacca. L’Inter prende coraggio e al 32° è Kjaer a dover allontanare a due passi dalla linea il colpo di testa di Lautaro. Sul prosieguo dell’azione, Lukaku fa da sponda per Barella, il cui tiro è però centrale e viene bloccato da Donnarumma. I nerazzurri spingono: Lukaku si porta la palla sul destro, ma il suo tiro-cross attraversa tutta l’area piccola senza che nessuno dei suoi compagni di squadra intervenga. Al 45° Lautaro prova la conclusione dal limite dell’area, ma la palla è troppo centrale e facile preda di Donnarumma. Poco dopo, grande finta di Calhanoglu, che va via sulla destra e mette in mezzo, ma Theo Hernandez cincischia e il Milan perde l’occasione. Dopodichè ammonizione per Franck Kessie per un fallo tattico su Barella. A trenta secondi dalla fine dei due minuti di recupero, angolo per l’Inter: a centro area Lukaku è tutto solo e, fortunatamente per il Milan, manda a lato.

Inter-Milan, secondo tempo

La ripresa inizia senza cambi nelle due squadra. Dopo un minuto e mezza ci prova Calhanoglu, ma il suo tiro è altissimo. Al decimo, Rafael Leao conduce un buon contropiede, poi va al tiro ma il suo rasoterra termina a lato. Tre minuti dopo, grossissima occasione per l’Inter: Lautaro pennella sul secondo palo per Hakimi che tutto solo davanti a Donnarumma manda a lato di testa in tuffo. Sull’azione successiva, giallo anche per Ibrahimovic, che secondo l’arbitro Mariani alta troppo il gomito su De Vrij. Passa un minuto e ci prova Barella col tiro a giro, deviato in angolo da Kjaer. Al minuto 62 doppio cambio per Pioli che toglie entrambi gli esterni: Saelemaekers e Leao, rilevati da Castillejo e Krunic. Al minuto 64 arriva la prima, tardiva, ammonizione tra le fila dell’Inter: è per Brozovic. Centoventi secondo dopo, giallo anche per mister Pioli. Al 67° il primo cambio di Conte, che inserisce Eriksen al posto di Brozovic. Due minuti dopo, Vidal entra duro su Hernandez e viene ammonito. Al 72° Krunic ha sui piedi la palla per chiudere la partita: Castillejo filtrante per il bosniaco, che col sinistro manda alto da ottima posizione. Al minuto 74, Lukaku cade in area e Mariani indica il dischetto: probabilmente non ci sarebbe nemmeno il tocco di Donnarumma sul belga, ma il VAR segnala all’arbitro il precedente fuorigioco dell’ex United. A dieci dalla fine, Kjaer si inserisce bene sulla punizione di Calhanoglu, ma il suo colpo di testa non è angolato, nè forte, e Handanovic blocca. Al minuto 83, giallo ad Hakimi e Conte, entrambi per proteste, poi dentro Sanchez per Vidal. Subito dopo, Ibra controlla e scarica per Castillejo, che col sinistro manda alto. A tre dalla fine, Kessie – stremato ed ammonito – lascia il campo a Sandro Tonali. Al minuto 89, Castillejo guadagna una buona punizione dai 25 metri: alla battuta va Ibrahimovic, che però non inquadra la porta. Sul versante opposto, Perisic salta più in alto di Calabria, ma il suo colpo di testa termina alto. L’arbitro concede cinque minuti di recupero: dopo due minuti e mezzo, Lautaro imbuca per Lukaku, che all’altezza del dischetto manda a lato con l’esterno anche grazie al disturbo provvidenziale di Hernandez. L’ultima occasione è un mischione nell’area rossonera, con Lukaku che gira debolmente verso Donnarumma. Il Milan, vince dunque 2-1 un derby, portandosi a quota dodici punti.

Author

Share