MP RELIVE – Verso Inter-Milan: rivivi con noi la conferenza stampa di Conceicao alla vigilia del derby di Coppa Italia!

Vigilia di coppa, vigilia di derby. Domani a San Siro si gioca Inter-Milan (ore 21.00), match valido per il ritorno della semifinale di Coppa Italia. Il Diavolo è reduce dalla sconfitta contro l’Atalanta, mentre i nerazzurri da quella contro il Bologna. All’andata, venti giorni fa, finì 1-1 con le reti di Abraham e Calhanoglu.

Sergio Conceicao parlerà nella consueta conferenza stampa, prevista per le ore 13.30 da Milanello. Come di consueto, MilanPress.it garantisce la diretta testuale sia sul sito che sul profilo X: segui con noi la conferenza del mister!

LA CONFERENZA STAMPA DI CONCEICAO LIVE

“Di alcune cose parlerò a fine stagione, su tutti quelli che sono stati sei mesi di lavoro, ciò che ho fatto bene c ciò che ho fatto meno bene. Ne parleremo a fine stagione”.

“In queste partite se sei favorito o no non cambia. L’arbitro fischia e la partita che inizia è quella che abbiamo preparato. Avere i favori del pronostico in questi casi non vale nulla”.

“Noi dobbiamo fare il nostro lavoro, cioè vincere. Sarà importante per tutti noi e per i tifosi. Di solito è una stagione positiva quando vinci lo scudetto o arrivi in Champions. Un club cosi storico deve essere sempre in finale, deve essere la normalità”.

“Perché Santiago Gimenez è terzo nelle gerarchie? Non c’è un primo, secondo o terzo. C’è la forma dei giocatori, lui appena arrivato ha fatto subito gol, poi ha avuto qualche difficoltà e un infortunio. In questo momento metto l’attaccante che mi dà garanzie, poi magari chi entra è anche più fondamentale”.

“Coppia Reijnders-Fofana? Non è una coppia su cui bisogna focalizzarsi o puntare il dito. Serve equilibrio quando attacchiamo o difendiamo”.

“Perché ho aspettato l’intervallo per mettere mano contro l’Atalanta? Abbiamo giocato contro un grande allenatore, ha spostato gli uomini e ci hanno sorpreso. Abbiamo provato a cambiare qualcosa, ma poi c’è il calcio, abbiamo anche fatto due o tre errori individuali che ci hanno fatto prendere gol, errori che non dovevano esserci”.

“Motivazione essere la squadra di rovinare il triplete dell’Inter? No, la motivazione non viene dall’avversario. Viene dal nostro lavoro. Sappiamo cosa poter fare per cercare difficoltà nell’avversario, ma non parliamo di queste cose. Mi spiace di poterci essere solo in Coppa Italia e non nelle altre competizioni. Quindi pensiamo a domani, sarà la partita più importante”.

“Che Milan mi aspetto? Il migliore. Sarà un Milan molto competitivo domani, con una fiducia grande. Affrontiamo una grande squadra ma abbiamo ambizione e motivazione per vincere questa partita”.

“Inter stanca? Loro sono in tante competizioni, ma sono abituati ad esserci. Oggi il recupero dei giocatori è fatto in modo veloce. Ho visto la partita di Bologna. Loro hanno una rosa ampia che può cambiare, la qualità c’è sempre”.

“Modulo? È importante lavorare su un sistema. Dopo è tutta una dinamica che la squadra ha bisogno di dare. Sappiamo di dover difendere degli aspetti importanti dell’Inter, ma anche negli altri moduli aggiungevamo un quinto elemento in fase difensiva. Dipende da quello che vogliamo dalla partita e dal momento dell’avversario. Dobbiamo vedere punti forti e punti deboli dell’avversario. Loro hanno centrocampisti ed esterni forti, gli attaccanti lavorano per la squadra. Anche noi abbiamo fatto delle cose fantastiche offensivamente, mentre in difesa non siamo stati perfetti”.

“Walker? Si è allenato con la squadra, lui e Ruben (Loftus-Cheek, ndr) non sono al top ma ci saranno. Cosa ho detto alla squadra? Dopo Udine abbiamo avuto una settimana per lavorare verso l’Atalanta, avevo avuto buone sensazioni. Poi in partita ho dovuto aspettare l’intervallo per rimettere a posto la squadra. Gli avversari erano molto forti, è stata una partita equilibrata, poi abbiamo preso quel gol con diversi errori. Abbiamo rivisto le immagini e cosa non abbiamo fatto bene, già pensando all’Inter che è la partita più importante”.

“I grandi club cercano di arrivare fino in fondo un tutte le competizioni. Complimenti all’Inter per il suo percorso, dimostra di essere squadra forte. Per noi è fondamentale vincere, vogliamo dare la gioia ai tifosi e vincere un titolo. Per farlo serve una grande gara, ogni partita è diversa dall’altra, sarà il mio quarto derby di quest’anno. Ogni partita ha una propria, questa vita dipende da ciò che facciamo noi. Vogliamo essere ad alto livello per vincere”.

“Papa Francesco? Persona che è il massimo per la Chiesa, io sono praticante. Vado tutti i giorni a messa. Lui uomo straordinario, la sua parola, il suo sguardo. Ci mancherà”.

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