I recuperi della ventesima giornata di Serie A regalano non poche sorprese e, almeno nella parte alta della classifica, cancellano gli asterischi e le proiezioni virtuali. L’Inter cade allo stadio Dall’Ara contro il Bologna e rimane al secondo posto in classifica con 72 punti, a -2 dal Milan capolista. Per i nerazzurri decisivo l’errore del secondo portiere Radu sul gol di Sansone, che dal punto di vista psicologico può rappresentare l’ennesima svolta di questa incredibile stagione.
In pochi giorni sono cambiate le sensazioni attorno al duello tra Milan e Inter, dalla vittoria dei nerazzurri sulla Roma e dal gol di Immobile nei primi minuti della sfida della squadra di Pioli contro la Lazio, ai ribaltoni firmati da Giroud e Tonali all’Olimpico e dalla coppia Arnautovic-Sansone per i rossoblù. In pochi minuto è dunque cambiato tutto, ma nelle ultime quattro giornate sarà una sfida continua sul filo dei nervi e ancor di più sotto il profilo mentale rispetto a quello fisico. I rossoneri hanno, quindi, nuovamente il destino nelle proprie mani e nelle ultime quattro partite dovranno fare almeno dieci punti per raggiungere un traguardo che soltanto due anni e mezzo fa sembrava una chimera.
Domenica le prime due della classifica affronteranno due squadre che si sono sfidate ieri sera (0-4 per i bianconeri) e che vivono due momenti completamente diversi. Infatti, i rossoneri ospiteranno la Fiorentina, reduce da due sconfitte di fila e in cerca di riscatto per seguire il sogno europeo, mentre la squadra di Simone Inzaghi giocherà alla Dacia Arena contro l’Udinese, squadra che non ha più nulla da chiedere al campionato. Ci sarà il prossimo round tra queste due squadre che assomigliano a due pugili che se le danno di santa ragione sul ring per raggiungere il titolo. Vincerà chi resterà in piedi.


