Sempre più amanti del gambling online si pongono la stessa domanda: ma i soldi vinti al casinò online vanno dichiarati? La risposta è: dipende dal tipo di sito in cui giochi. Come forse sai, esistono due tipologie di casinò online: quelli con licenza italiana (ADM), fornita dalla Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e quelli internazionali, cioè che operano con licenze straniere, come la MGA o la UKGC.
In entrambi i casi, l’utente versa delle tasse su quanto vinto grazie alle slot, al casinò dal vivo e alle scommesse sportive. Nel primo caso, però, il denaro viene tassato alla fonte: le vincite sono quindi erogate nette dai siti con licenza ADM. Nel secondo caso, andranno dichiarate come reddito personale: saranno così da inserire nella dichiarazione dei redditi in quanto erogate lorde.
Nel corso dell’articolo, vedremo come dichiarare le vincite a seconda del sito su cui giochi. Ti forniremo anche alcuni consigli per guadagnare di più grazie al gambling online, ad esempio fruendo di bonus e promozioni vantaggiose. Tra queste promozioni compaiono i bonus senza deposito (i codici bonus casinò già registrato senza deposito sono promo che permettono di ottenere denaro gratis senza caricarlo nei casinò online). Continua nella lettura per saperne di più!
Tasse o non tasse? Facciamo chiarezza
Se le vincite nei casinò online non fossero tassate, gli amanti del gambling aumenterebbero di giorno in giorno – e possiamo immaginare vertiginosamente. Tutto il denaro che viene guadagnato (e sì, anche vinto) è purtroppo tassato.
Pensiamo che, secondo i dati ADM, nel 2024 il settore del gambling ha raccolto 44,5 miliardi di euro e ha generato 3,45 miliardi per l’erario, con vincite per 38 miliardi e spese di 6,4 miliardi. Gran parte del denaro del denaro ottenuto per l’erario, arrivava proprio dal settore del casinò online. E quindi dalle imposte pagate dai giocatori.
La differenza, al massimo, sta nella modalità di riscossione:
- nei casinò ADM, cioè nei siti in cui i giocatori italiani possono giocare legalmente, le vincite sono tassate alla fonte.
Ciò avviene perché l’ADM collabora direttamente con l’Agenzia delle Entrate.
Per quanto riguarda i casinò stranieri, la situazione è diversa: essi non possono versare direttamente il denaro allo stato italiano poiché non hanno con esso nessuna collaborazione. Non operano infatti con licenza italiana, ma con certificazione straniera, come ad esempio quella di Curacao, di Malta e così via.
In questo caso, le vincite non sono tassate direttamente e devono essere dichiarate nella sezione “redditi diversi” del Modello Unico (rigo RL15) e tassate con l’aliquota IRPEF ordinaria.
Se giochi nei siti ADM, nessun problema: non dovrai inserire le vincite neanche all’interno della tua dichiarazione dei redditi. Se vinci nei non AAMS, invece, queste vincite verranno calcolate come reddito personale.
Tassazione progressiva delle vincite
Vediamo adesso come vengono tassate le vincite nei casinò ADM. Il principio è grossomodo quello che si applica al reddito personale: la percentuale di imposta si adegua cioè alla quantità di denaro vinto (è quindi fondata sul principio della aliquota progressiva).
Qui uno schema semplice:
| Vincita netta | Aliquota fiscale |
| ≤ 500 € | esente |
| 500 €–1.000 € | 15 % |
| Fino a 10 M € | tra 15–25 % |
| Oltre | 25 % |
Questo sistema a scaglioni si applica sulle vincite lorde, nel senso che solo la parte eccedente i 500 € viene tassata. La restante parte del denaro spetta di diritto al giocatore come guadagno netto, secondo la normativa italiana più recente.
Bonus e offerte per il casinò online: per vincere di più
Non preoccuparti: anche se dovrai versare delle tasse, il gambling può portarti buone vincite nel lungo periodo. Per esempio, molti casinò online di alto livello – sia ADM che non AAMS – offrono promozioni ai giocatori, che fungono come incentivo per giocare in maniera gratuita.

Tra i bonus più noti compaioni quelli di benvenuto:
- si tratta di una cifra che il casinò offre all’utente in base all’entità del suo primo deposito.
Un esempio: un casinò può offrire una maggiorazione del 100% fino a 500€ sulla prima ricarica. In alternativa, potrebbe offrire un pacchetto di giri gratis, da usare alle slot-machines che preferisci o a quelle selezionate dalla piattaforma.
Compaioni poi i bonus di benvenuto senza deposito:
- solo tramite l’iscrizione, otterrai un credito gratuito da usare per cominciare a scommettere.
In seguito, il denaro vinto tramite il bonus dovrà essere rigiocato un certo numero di volte prima di poter essere prelevato. Grazie ai bonus e alle promozioni, il denaro versato in tasse viene quindi in parte restituito dai casinò online, con una nota tecnica di fidelizzazione.
Conclusione: come gestire le imposte se giochi online
Giocare nei casinò online può essere molto redditizio, soprattutto se si sfruttano in modo intelligente i bonus senza deposito e le altre offerte disponibili. Bisogna però conoscere le normative fiscali per non commettere involontariamente degli illeciti e trovarsi a pagare multe che possono essere molto salate.
La regola è semplice:
- Se giochi su piattaforme ADM (cioè legali in Italia), non devi preoccuparti di nulla: le tasse sono già detratte alla fonte.
- Se giochi su piattaforme non ADM, magari con licenze estere come MGA o Curacao, le vincite vanno invece dichiarate come reddito personale nella dichiarazione dei redditi.
Se preferisci i siti non AAMS, ricordati di affidarti sempre a un consulente fiscale. Ti spiegherà come effettuare il versamento delle imposte e ti spiegherà anche quali rischi corri affidandoti a un sito con licenza straniera.
Raccomandiamo infine di giocare in modo responsabile, non eccedendo i limiti del buonsenso e stando attenti a non finire nella pericolosa e diffusa spirale della ludopatia.

