Alla vigilia del match tra Milan e Feyenoord, gara di ritorno dei playoff di Champions League, le parole di Zlatan Ibrahimovic ai microfoni di Sky Sport:
“Domani mi aspetto un Milan più concreto, aggressivo, con mentalità e approccio che sarà una finale. Vincere per andare avanti. Loro sono forti in casa con il pubblico, fuori casa ogni partita è a sé, ma noi dobbiamo essere concentrati su di noi, fare quello che vogliamo fare e siamo presenti. La Champions è importante, se guardi la storia del Milan, è stata scritta la storia in questa competizione. Vogliamo vincere. Questi momenti sono belli, quando c’è rischio sono i momenti che vivi da calciatore, vuoi passare il turno”.
Sui quattro attaccanti: “Tutti volevano i quattro attaccanti, poi quando sono presenti vogliono cambiarli. Ma questa una domanda che va fatta all’allenatore perché decide lui, noi vogliamo vincere, gli undici che giocano e chi subentra deve fare il lavoro per vincere”.
I rinnovi di Theo, Maignan e Reijnders: “Tutto sotto controllo, tutti e tre sono contenti al Milan e vogliono continuare al Milan. Joao Felix? Tutto è possiible, ora è arrivato, dobbaimo farlo stare bene. Questo è solo l’inizio, a fine campionato se ne parla ma tutto è possibile”.
Il ruolo da dirigente: “Io sono sempre rilassato, passo dopo passo si cresce e si impara. Poi i capelli grigi, ci sono ma li ho coperti. Quando ti svegli hai 50 messaggi da destra e sinistra, ma è bello perché imparo tanto e do tanto. Prima potevo fare una cosa ma entravo in campo e la risolvevo, oggi devo essere più aperto. Ma ho colleghi bravi, parlo più con loro che con mia moglie. Vediamo se rimane o no, scherzo (ride, ndr)”.

