Si dice che gallina vecchia fa buon brodo. E Zlatan Ibrahimovic è sempre il primo gallo nel pollaio. Per atteggiamento, storia e carisma. Ma anche per i numeri: nessuno ha segnato tanti gol, nei cinque campionati europei principali, dal 2000 a oggi una volta passata i 30 anni, stando ai dati Opta. Per lo svedese sono 167 – 27 con il Milan, 151 con il Paris Saint Germain e 17 con il Manchester United – e con i 10 nel 2019/2020 ha raggiunto e staccato Antonio Di Natale fermo a 162.
L’avversario più pericoloso in questa classifica, nonché unico giocatore in attività, è Cristiano Ronaldo che si piazza sul terzo gradino del podio a 158. Il campionato 2020/2021 sarà teatro anche di questa sfida a distanza. Completano la top five Francesco Totti con 125 gol e Luca Toni e Aritz Aduriz – appena ritiratosi – a parimerito a 104.

Zlatan fa bene a tutti
L’incidenza di Zlatan nelle squadre in cui gioca si respira, si vede nelle prestazioni e nell’atteggiamento dei compagni, ma soprattutto si legge nei “freddi” numeri che sono incontestabili. Da quando è tornato al Milan è stato semplicemente decisivo e la squadra ne ha beneficiato. Da gennaio in poi la media punti del Milan è schizzata a 2.1 a partita (prima era 1.2) e la media gol a 2.2 (dal terribile 0.9 precedente).
Anche la media dei gol incassati è migliorata. Ovvio, non è che Ibra faccia anche il difensore, ma da quando c’è lui il Milan è riuscito ad alzare il baricentro della squadra e subire molto meno, rimanendo per più tempo nella metà campo avversaria. Prima del suo ritorno in campo, datato 6 gennaio 2020 contro la Sampdoria, il Milan viaggiava alla media di 1.4 reti subite a partita, da quel giorno è scesa a 1.1.

A caccia di record
Ora che lo Zlatan-ter è ufficialmente cominciato, il Milan deve continuare su questi numeri e migliorarli se possibile, per prendersi la qualificazione in Champions League. A livello personale Ibra può scalare altre classifiche. Al momento si trova in 21ª posizione nella classifica all-time dei marcatori e, nonostante lui non si ponga mai limiti, in questa stagione può guadagnare sei posizioni arrivando a Pietro Paolo Virdis che occupa la 15ª posizione con 76 gol.

