Ibra domina il derby. Hakimi distrugge Theo. Le pagelle di Inter-Milan

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Donnarumma 6 – A parte controllare un paio di tiri dalla distanza serata tranquilla. Sfortunato sul gol perché la tocca prima che la palla arrivi a Lukaku

Calabria 6.5 – Post lockdown è un altro giocatore. Si è scrollato la paura di dosso e gioca con consapevolezza. Perisic la vede poco

Kjaer 6 – Male su Lautaro in tutto il primo tempo. L’argentino sul primo controllo lo salta sempre. Nella ripresa scende l’interista e sale lui

Romagnoli 6.5 – Lukaku fisicamente è l’avversario più pericoloso di tutta la Serie A. Il capitano, al rientro, lo annulla rispondendo colpo su colpo. Big Rom crea pericoli da altre parti

Hernandez 5 – Il duello tra le due frecce di Milano lo vince Hakimi nettamente. Distratto dietro, assente in avanti. Unico bocciato

Kessie 7 – Il lockdown lo ha trasformato. È sicuro, determinato, infallibile. Mette tutta la sua fisicità per vincere le sportellate con Lukaku quando lo raddoppia. Unico neo: scorda Hakimi che per centimetri non pareggia (dall’87’ Tonali sv)

Bennacer 6.5 – L’ordine a centrocampo è essenziale e l’algerino, in collaborazione con Franck, non lo fa mai mancare

Saelemaekers 6.5 – Quanto corre questo ragazzo. È generoso e dà sempre tutto. Sta migliorando anche sotto il profilo tecnico-tattico (dal 62’ Castillejo 5.5 – Questo ragazzo sembra perso. Buttato nella mischia non ne combina una buona)

Calhanoglu 6.5 – Duetta con Ibra che è un piacere. Alza e abbassa i ritmi di gioco a piacimento. L’apertura di prima che lancia Leao sul secondo gol è perfetta

Leao 6.5 – La mossa a sorpresa di Pioli è vincente. Lascia lì D’Ambrosio e apparecchia per Ibra che non può sbagliare lo 0-2. Sfiora il gol ed esce stremato. (dal 62’ Krunic 6 – Mette la fisicità richiesta)

Ibrahimovic 8 – Ha battuto il Covid e surclassato l’Inter. In versione God sui due gol. His Airness – Jordan ci scuserà – su tutti i palloni della gara. 39 anni giusto sulla carta di identità

All. Pioli 7 – Conte aveva vinto tutti i derby, lui mai. Si prende l’ennesima rivincita del post lockdown con il suo Milan e trascorrerà un’altra settimana in testa alla classifica. Questa volta da solo

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