Diciassettesima vigilia di campionato (sedicesima per i rossoneri). Domani al Bentegodi si gioca Hellas Verona-Milan (ore 20.45), match valido per il terzultimo turno di andata di Serie A. I rossoneri sono reduci dal pareggio contro il Genoa del weekend scorso (0-0) e dalla sconfitta contro l’Atalanta (2-1).
Paulo Fonseca parlerà nella consueta conferenza stampa, prevista per le ore 14.30 dalla sala stampa del centro sportivo di Milanello. Come di consueto, MilanPress.it garantisce la diretta testuale sia sul sito che sul profilo X: rivivi con noi la conferenza del mister!
CONFERENZA STAMPA FONSECA
“Io penso che tutti i giorni che arrivo qui dico lo stesso, che tutte le partite sono importanti. Tutte le partite della stagione sono importanti. È una partita difficile ovviamente, ma come sempre abbiamo lavorato per arrivare a questa partita in condizioni di vincere”
“Theo? Ci ho parlato, come sempre faccio, prima della partita. Per ma la sua situazione è facile da spiegare: lui ha giocato tanto, è stato in Nazionale, non ha la migliore condizione fisica, ha bisogno di stare bene. È un giocatore importantissimo per noi, non è mai una punizione, è semplicemente per cercare di farlo tornare in condizione. Per me è il miglior terzino del mondo”
“Io so come sono le cose dentro lo spogliatoio, voi non avete la possibilità di vedere gli allenamenti, magari in questi giorni vi invitiamo per vedere l’atmosfera della squadra. L’atmosfera è bellissima, è sempre buono avere un’ottima atmosfera. Questa settimana è stata come le altre, con una buona atmosfera per lavorare. Quando è così è più facile lavorare. Mai ho sentito la squadra dopo la partita senza fiducia o triste e senza voglia di lavorare”
“Tifosi? Tutti capiamo l’affetto dei tifosi, ma nessuno vuole vincere più di noi. I ragazzi sono forti e capiscono i tifosi, quello che possiamo fare è lavorare per cambiare le situazioni e avere risultati migliori. I tifosi sono sempre con la squadra e meritano. Capiamo e rispettiamo le loro proteste”
“Voto alla squadra finora? Io vedo le cose in un modo, altre persone in un altro. Magari non capiscono ciò che penso perché io sono qui ogni giorno. Io non ho letto nulla. Margini di miglioramento? A livello di risultati possiamo migliorare tanto e sono convinto che miglioreremo tanto”
“Mercato invernale? So che sarà un tema principale delle conferenze ora, ma è presto. Quello che posso dire è che parliamo sempre e la società è pronta se ci sarà bisogno”
“Nell’altra conferenza abbiamo parlato di quello che è stato il processo dal primo giorno. Quello che succede con la squadra, nelle partite, perché noi analizziamo le partite, è lavorare valutando quello che è successo. A Cagliari abbiamo avuto un problema difensivo di squadra, abbiamo lavorato e da quel momento non abbiamo avuto problemi di questo tipo. La partita successiva è una situazione diversa. Noi abbiamo sempre poco tempo e in quel poco tempo dobbiamo valutare e correggere gli aspetti. Per me la squadra è migliorata in tante cose. Vero che i risultati spesso non lo dimostrano ma noi facciamo questo”
“Qual è la partita che abbiamo avuto problemi di organizzazione, tattica, o che le altre squadre sono state meglio di noi? Quali sono le partite dalla prima giornata? Io onestamente non me ne ricordo. Solo con il Liverpool non abbiamo avuto possibilità, ma nelle altre partite non me ne ricordo. Hanno avuto altre cose che li hanno fatti vincere, perché noi abbiamo sbagliato, ma non mi ricordo di essere stati dominati. Dentro tutti dicono la stessa cosa, anche i giocatori, è questione di testa e di atteggiamento, questo è stato finora il problema di questa squadra. Lavoriamo per creare uno spirito di squadra forte. Abbiamo però ancora tanto da migliorare”
“Il mio sogno è vincere con il Milan. Ci penso tante volte. Quasi tutti i giorni. Ci spero e ci credo. Non è però solo credere, è arrivare qui tutti i giorni per lavorare, per migliorare la squadra, è quello che faccio tutti i giorni”
“Ovviamente le vittorie portano fiducia a noi e ai tifosi, può cambiare. Se vinciamo queste partite e facciamo una buona Supercoppa ovviamente ci sarà una nuova faccia”
“Onestamente non mi sento a rischio. Ho spiegato che è vero che i risultati non sono dei migliori. A volte si parla di cose che no si conoscono. Se guardiamo il risultato è vero, ma io non posso venire qui e dire quello che non sento. Le persone che lavorano con noi lo sanno, se guardiamo il risultato abbiamo tanto da fare ma quello che dobbiamo cambiare noi sappiamo cosa è”
“Cosa manca alla squadra? Ho già parlato di questo. Per la mia opinione non mi sembra ci sia un problema tecnico o tattico. Quando non abbiamo vinto, si è parlato sempre della stessa cosa. Per me il problema è mentale, non è tecnico o tattico. Come ho già detto, anche nelle partite perse, non abbiamo avuto problemi tecnici o tattici”
“Il vero problema di questa squadra è la testa. Io ho fatto questo esercizio in settimana, ho riguardato tutti i gol che abbiamo preso. Io non ho dubbi. E io non parlo solo quando non vinco le partite, perché possiamo parlare, penso che si è parlato di questo, di quello che ho detto dopo la partita contro il Genoa. Io faccio un’analisi di tutto, non solo del risultato. Io sono così, non è perché si vince abbiamo fatto tutto bene. Con la Stella Rossa abbiamo vinto ma non abbiamo fatto belle cose. Con il Genoa abbiamo fatto molto meglio, ma se guardiamo il risultato è diverso”
“Faccio una confessione. Mi hanno fatto arrivare questa notizia. È incredibile, in questa squadra i giovani giocano. Hanno giocato Torriani, Bartesaghi, Camarda, Zeroli, Jimenez, Liberali, sei giocatori… non capisco perché critichino il fatto che loro siano sospesi tra Primavera e Milan Futuro. Noi siamo in difficoltà con i giocatori. Quando ho parlato di infortuni poi sono arrivati”
“Pulisic era arrivato dalla Nazionale con problemi. Ora abbiamo Loftus, Musah e Okafor ed anche Morata con la tonsillite. Ma è così… è un’opportunità per i giovani. Può giocare Camarda, possono giocare tanti giovani, questo è positivo. Il problema era se non ci fossero stati i giocatori. Domani saranno con noi e qualcuno giocherà”
“A volte è difficile dire cosa cambia tra allenamento e partita. La settimana è buona, l’atmosfera pure, e dopo… anche io penso che quando succede qualche episodio condiziona la squadra. È difficile da spiegare ma è un problema caratteriale della squadra, non da adesso, stiamo facendo tutto per cambiare. I giocatori sanno, sono loro stessi che parlano di questo, ma dobbiamo dimostrare in campo che questo è l’importante”
“Contestazione alla società? Per me non è una soddisfazione. Non mi pongo a lato, io sento la stessa cosa, i fischi non sono solo per giocatori e dirigenti, ma anche per me. Siamo tutti insieme, le critiche sono per tutti. Non penso che i tifosi mi vogliano più bene di quanto ne vogliono ai giocatori”
“Due punte? A inizio settimana ci ho pensato, ma con la situazione di Morata non credo che possiamo iniziare con due attaccanti”
“Esperienze passate? Non possiamo fare paragoni tra squadre diverse. Cosa possiamo fare per migliorare? Principalmente avere dei risultati, avere l’ambizione di vincere tutte le partite. Penso che è quello che dobbiamo migliorare”
“Comunicazione? È il mio modo di vivere la vita, fare le cose con tutte le persone che lavorano con me. Io ho la consapevolezza che la cosa più importante sono i risultati. Le persone possono piacere nel modo di comunicare, ma tutti voglio i risultati. E anche io, sono il primo a volere i risultati. Anche se per me è più facile comunicare quando ho buoni risultati, voi non mi fate domande difficili. La cosa principale sono i risultati”.


