Primavera, Guidi a Milan TV: “Ho capito da subito quanto è piacevole allenare questo gruppo. I ragazzi meritano di giocare la finale”

Intervistato da Milan TV, Mister Guidi si prepara alla finale odierna di Coppa Italia Primavera con queste dichiarazioni contro il Cagliari.

“Giocheremo cercando di essere noi stessi, cercando di prepararla con grande serenità, con la consapevolezza che è una partita estremamente importante da giocare ma al tempo stesso molto bella. Cercheremo di essere spensierati e di esprimere quelle che sono il massimo delle nostre potenzialità. La squadra si è preparata bene: ho fatto oggi, entrando nello spogliatoio, i complimenti. Quando una squadra riesce a raggiungere una finale, quello è il sinonimo di un percorso di grande qualità. Ci rende orgogliosi tutti quanti perché dà un senso ai sacrifici fatti ormai da tanti mesi. Questi ragazzi meritano di giocare una partita di questo impatto e di vivere queste esperienze, estremamente formative nel loro futuro“.

“Sono solito dare fiducia. Me l’avete sentito dire tante volte: quando ho preso in mano questo gruppo ho capito che era estremamente piacevole da allenare, perché recettivo e che, secondo me e secondo la società, ha grandi margini di miglioramento. Cerchiamo di accorciare quanto più possibile il loro percorso e di far diventare qualità le loro potenzialità. Il fatto di raggiungere una finale, essendo anche la squadra più giovane del campionato insieme a Udinese e Sampdoria, questo è un dato che ci inorgoglisce e che ci dà tanta soddisfazione ma soprattutto ci fa capire che il percorso iniziato qualche tempo fa è andato nella direzione giusta. Ora i 2008, insieme ai tanti 2007 che sono sotto età, hanno la possibilità di vivere una partita che, come detto in precedenza, è molto formativa. Sono convinto che abbiano la mentalità, il coraggio, la personalità per esprimere le loro caratteristiche anche in una partita molto importante. Basti pensare che tanti di loro che sono stati anticipati nel loro percorso calcistico hanno già avuto esperienza internazionale con le loro Nazionali. Sono ragazzi che hanno già affrontato palcoscenici importanti e che domani (oggi, ndr.), sono convinto che riusciranno a mettersi in mostra come sono riusciti a fare in campionato“.

“È una squadra che è progredita durante la stagione, è migliorata tantissimo. Questo è sinonimo che il lavoro quotidiano è fatto bene. Conosco lo staff, conosco l’allenatore: so che sono maniacali e minuziosi nel lavoro quotidiano e nel dettaglio. Basta vedere le ultime prestazioni, ormai da due-tre mesi a questa parte che il Cagliari sta offrendo settimanalmente. È una squadra che ha avuto un percorso eccezionale, ha fatto fuori squadre che sono ai vertici del campionato, è la miglior difesa del campionato. È una partita molto molto difficile. All’andata era un’altra squadra, ora è migliorata tantissimo e anche a Cagliari ci ha creato diversi problemi. Sul campo è venuto fuori un pareggio, ma come occasioni ne hanno avute più di noi. Sappiamo che è una partita complicata, ma come non poteva essere altrimenti se si affrontano due squadre in finale che hanno fatto fuori tutte le altre concorrenti. Sarà una partita bellissima da giocare e, soprattutto, bisogna stare attenti ai dettagli. Il Cagliari ti può fare male in contropiede e nell’uno contro uno, sono estremamente pericolosi sulle palle inattive, è una squadra che sa difendere benissimo. È difficile, servirà tanta attenzione e soprattutto tanta qualità e spensieratezza per essere noi stessi: solamente così potremo venire a capo di una squadra ostica come il Cagliari“.

“Spero e mi auguro che in una cornice storica come l’Arena di vedere tanti tifosi milanisti. Anche perché è tanto che a livello di Primavera non riusciamo ad alzare un trofeo, e quelli che ci sono riusciti hanno poi raggiunto palcoscenici importanti. L’ha vinta come allenatore Stroppa, e la carriera che sta avendo nei professionisti parla per sé. L’ha vinta Fabio Capello…sono persone che hanno fatto la storia sia come allenatori sia come giocatori, e all’interno di quelle rose c’erano campioni come Costacurta e Maldini. In un palcoscenico così com’è l’Arena, in una partita che può diventare storica com’era e come lo è stata in precedenza, mi auguro che ci siano tantissimi tifosi rossoneri a spingerci perché, sicuramente, giocare per noi a Milano può essere un vantaggio e soprattutto stare vicini ai nostri ragazzi, meritano il loro incitamento per il percorso che hanno avuto. Noi cercheremo con tutte le nostre forze di darli una soddisfazione, sia ai ragazzi sia ai nostri tifosi“.

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