Il presidente FIGC Gabriele Gravina è intervenuto in conferenza stampa in occasione della consegna del Premio Bearzot (vinto da Cesc Fabregas), oggi nella Sala Paolo Rossi della sede della Federazione. Tra i temi toccati anche quello che riguarda le polemiche arbitrali, con il numero uno del calcio italiano che ha lanciato un appello.
Gravina sul sistema arbitrale: «Azzerare l’errore arbitrale non è possibile»
«Abbiamo instaurato un rapporto di grande collaborazione con l’AIA, vogliamo creare condizioni ideali per permettere agli arbitri di svolgere la propria professione. Parlo con la massima serenità con ogni rappresentante dell’AIA, non registro polemiche ma ogni tanto ne leggo. Capisco i tifosi, lo dico ancora una volta: se noi pensiamo che in ogni partita l’errore arbitrale possa essere azzerato al 100% vi garantisco che tutto questo non ci sarà mai. Stiamo cercando di creare le condizioni per raggiungere il miglior risultato possibile».
E poi l’appello…
«Se ci sono 1-2 episodi ogni weekend credo sia fisiologico rispetto ai 10-15 di qualche anno fa. Già il fatto stesso che nell’ambito della discussione nel salotto di casa e con tutte le riprese possibili non siamo tutti d’accordo significa che qualcosa vada rivisto nel nostro comportamento e nel nostro atteggiamento. Credo che si sia generato un clima insopportabile, ne prendiamo atto come FIGC e come AIA. Dobbiamo tutti ritrovare serenità cercando di dare un piccolo contributo per migliorare. Valuteremo poi il futuro di Open VAR, apriremo una discussione con l’AIA per capire i pro e i contro. Siamo sempre disponibili al confronto, ma dobbiamo evitare qualsiasi strumentalizzazione. Quella che è una massima disponibilità viene utilizzata e strumentalizzata in termini negativi».


