Gli episodi a favore della Roma e le polemiche social. A che pro spingere i giallorossi al quinto posto?

Nonostante il Milan abbia giocato venerdì, è stato domenica sera che una parte importante della tifoseria rossonera si è scatenata sui social. La causa scatenante è stato il rigore concesso alla Roma ad una manciata di minuti dalla fine.

Il contatto Terracciano-Dzeko non si presta a molte interpretazioni, il penalty risulta molto generoso. In diretta a Sky Sport, Adani è stato ancora più categorico: “Per qualsiasi uomo sulla terra che abbia visto una partita di calcio, tranne uno, quello della Roma non è mai rigore”.

A onor del vero, senza eccessi di polemica e senza andare troppo a ritroso, contro Parma, Verona, Inter e Fiorentina, tutte o quasi le decisioni mezze e mezze, sono andate a favore dei giallorossi. I capitolini hanno conservato pertanto 4 punti di vantaggio e hanno blindato a due giornate dalla fine il quinto posto.

Quinto posto che significa come ben sappiamo, qualificazione diretta alla prossima Europa League. Il sesto, ovvero il Milan, dovrà sorbirsi tre turni preliminari in partita secca. A differenza delle altre stagioni questi match di terranno a campionato 2020/21 già iniziato, pertanto senza dover anticipare il ritiro estivo.

L’unica altra differenza da registrare tra un piazzamento e l’altro sono i compensi della Lega Serie A, ma il delta è di 1,6 milioni, nulla di stravolgente per i bilanci. Osservando questi dati viene da pensare: quale sarebbe il pro di spingere una squadra o un’altra al quinto posto? A pensar male, ciò che differisce Milan e Roma è che il Diavolo è totalmente distaccato dai giochetti di plusvalenze. Basterà questo aspetto?

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