Oltre a Stefano Pioli, anche Olivier Giroud si è concesso ai microfoni di Sky Sport alla vigilia dell’Euroderby di Champions. Ecco le sue dichiarazioni:
“So come si preparano queste partite, so che c’è tanta pressione e voglia di fare bene e provo ad essere il più naturale possibile e tenere alto l’umore come faccio sempre: quando c’è un evento gigantesco, penso che sia importante provare a non pensarci e stemperare la tensione. Non vogliamo pensare troppo a questa partita importantissima, dobbiamo giocare con serenità e voglia di fare il massimo“.
“Uno dei miei punti di forza è il fatto che voglio sempre spingere e dare il massimo per la squadra. La determinazione è la stessa che avevo col Chelsea, anzi ora è addirittura maggiore perché il Milan ha una storia speciale con la Champions e noi vogliamo vincere qualcosa anche quest’anno. Abbiamo parlato con i ragazzi e ci siamo detti che negli ultimi dieci anni ho sempre giocato una finale. Spero che lo farò anche quest’anno“.
“Ero vicino a firmare per l’Inter, ma poi è stato un segno del destino. Io sono cristiano e penso che Dio mi abbia voluto al Milan. Il primo anno abbiamo vinto lo scudetto e non potevo immaginare nulla di meglio, quest’anno siamo in semifinale di Champions e abbiamo questo ‘derbyssimo’ con l’Inter. Non posso sognare di più, o magari sì, ovvero vincere questa Champions“.
“Leao sa che è importante per la squadra e che gli vogliamo bene, ma sa anche che deve fare le cose giuste: se sente delle sensazioni strane è meglio fermarsi e aspettare una settimana più. Lui ha qualità e caratteristiche uniche nella nostra squadra e quindi spero che torni il più presto possibile. Ma restiamo una grande squadra anche senza di lui e lo abbiamo dimostrato contro la Lazio, quando abbiamo gestito bene la partita. Vogliamo che Rafa ci sia, ma se domani non ce la farà giocheremo per fare il meglio lo stesso“.
“Dobbiamo affrontare la partita come quando abbiamo vinto all’andata in Serie A, con aggressività e determinazione, giocando al 110%. Queste partite si vincono anche con la testa. Noi le qualità le abbiamo, penso che saranno decisivi i dettagli. Ovviamente spero di vincere e poi che Rafa torni presto“.
“L’idea non era arrivare in semifinale, ma tornare in Champions e fare un buon percorso. Arrivare in semifinale per me è tanta roba! Al primo anno abbiamo vinto lo scudetto, ora siamo qui: non potevo sperare di meglio e sono molto orgoglioso di quello abbiamo fatto finora. Ma non è ancora finita, dobbiamo restare uniti come squadra e provare ad andare oltre“.
“Crederci sempre è una frase autentica che per me vuole significare tante cose: non importa ciò che succede, dobbiamo crederci sempre. Volevo dire ‘Fino alla fine’, si usa dire anche così, ma so che è la frase di un’altra squadra. Meglio dire sempre“.


