Gimenez non molla e vuole tenersi il Milan. Punta al recupero e a convincere Allegri

Santiago Gimenez vuole riprendersi il Milan. E vuole farlo in fretta. Lo riporta sul proprio sito La Gazzetta dello Sport, secondo cui il messicano ha messo nel mirino una data precisa: 8 marzo, giorno del derby contro l’Inter. Una partita che può indirizzare la stagione rossonera e che per l’attaccante rappresenta molto più di una semplice sfida.

Fermo da quattro mesi per l’infortunio alla caviglia rimediato il 28 ottobre contro l’Atalanta, Gimenez ha superato l’intervento chirurgico del 18 dicembre ad Amsterdam e ora intravede la luce in fondo al tunnel. Vederlo tra i convocati per il derby resta complicato, ma la speranza non manca.

Gimenez, la visita decisiva e la corsa contro il tempo

Nelle prossime ore l’attaccante si sottoporrà a una visita di controllo che chiarirà se potrà tornare ad allenarsi con il gruppo. Anche in caso di via libera, servirà tempo per recuperare condizione e ritmo partita. La riatletizzazione sarà un passaggio obbligato. Nel migliore degli scenari potrebbe accomodarsi in panchina contro l’Inter, respirare di nuovo l’atmosfera dello spogliatoio e assaggiare il clima partita.

Ma dentro di sé coltiva un’ambizione più grande: tornare protagonista a San Siro, magari con un gol, il primo in campionato nel 2026, proprio nella sfida più pesante dell’anno. Gimenez crede ancora nello scudetto nonostante i dieci punti di distacco e immagina che una vittoria nel derby possa riaprire tutto. Non è un’illusione romantica, ma una convinzione che ripete anche a chi gli è vicino.

Fiducia del club e voglia di rivincita

In questi mesi non si è mai fermato. Le critiche ricevute a inizio stagione per alcune occasioni mancate non lo hanno abbattuto. Ha lavorato tra palestra e fisioterapia per accorciare i tempi e farsi trovare pronto. La dirigenza continua a puntare su di lui. Moncada, Ibrahimović e Furlani lo hanno voluto fortemente, investendo 32 milioni più bonus per portarlo in rossonero. Finora il bilancio dice 7 gol in 30 presenze, numeri che lo stesso Giménez considera inferiori alle aspettative.

Anche Massimiliano Allegri lo ha sempre sostenuto, soprattutto nei momenti più difficili. Un rapporto di stima reciproca che pesa nel percorso di crescita dell’attaccante. L’arrivo a gennaio di Niclas Füllkrug non lo spaventa. La concorrenza non è un problema, anzi uno stimolo. Giménez ha sempre voluto il Milan, fin da bambino, come testimoniano le foto con la maglia rossonera che conserva nel telefono. L’8 marzo è segnato in rosso. Da lì si capirà se il suo ritorno sarà immediato o soltanto rimandato di qualche settimana. Nel calcio basta poco per cambiare il corso di una stagione. Santi lo sa. E aspetta il suo momento.

Milan: Santiago Gimenez (Photo Credit: Nderim Kaceli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Santiago Gimenez (Photo Credit: Nderim Kaceli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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