Santiago Gimenez ha rilasciato una breve intervista ai canali ufficiali della Lega Serie A. L’attaccante del Milan ha toccato, in special modo, l’argomento infortunio e il proprio rapporto con il mister Allegri, che a suo modo di vedere è “uno dei migliori che abbia mai avuto“. Di seguito le sue parole.
Gimenez: le sue dichiarazioni
Il punto sull’infortunio alla caviglia
«Mi sento molto bene, sono motivato e carico. Caviglia? Sto migliorando ed è ormai quasi al 100%, sono quasi al top. L’infortunio è stato un periodo molto difficile, ero in campo a inizio stagione con l’entusiasmo di poter svolgere una stagione completa da protagonista con questa maglia. Inizialmente ero titolare, giocavo e vincevamo tutte le partite, l’orgoglio di difendere questi colori mi ha portato a giocare da infortunato: era il mio sogno. Ad un certo punto, il mio corpo ha presentato il conto: il risultato degli esami mi ha imposto un intervento alla caviglia. Durissima per me, ma la squadra, la mia famiglia e la fede mi hanno aiutato tantissimo».
Chi gli è stato più vicino nei mesi difficili
«La persona più vicina è sempre stata Loftus-Cheek, mi ha sempre dato supporto nel momento del bisogno, quindi il minimo che io possa fare è esserci sempre con lui. Ruben è un ragazzo importantissimo da avere in squadra, porta sempre tanta positività e voglia di vincere che fanno la differenza nel gruppo e in campo».
Il rientro
«Bellissimo rientrare a San Siro contro il Torino: ero molto nervoso e teso per la caviglia, volevo capire come sarebbe andata, ma abbiamo vinto nello stadio più bello del mondo».
Leao
«Leao può giocare benissimo ovunque in attacco, è un grande calciatore e la sua qualità è sotto gli occhi di tutti. Ha vinto lo Scudetto con il Milan, sa come si fa. Abbiamo grandissima fiducia in lui e sappiamo che può fare la differenza anche da punta».
Allegri
«Allegri è una bellissima persona, scherza tanto con i calciatori, è un allenatore speciale, uno dei migliori che io abbia mai avuto: ti insegna che il calcio è una cosa semplice, anche se a volte è difficile vederlo come semplice. Ti tramette questa visione e ha grandissima fiducia in me, lo sento. Siamo stati molto carichi e speranzosi durante la stagione: tutto è possibile ma dobbiamo pensare al presente e vincere la prossima partita».



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