Strahinja Pavlovic è stato autore di un’ottima partita contro l’Udinese ieri sera. Ci sono ancora dei dettagli da limare, qualche sbavatura difensiva di troppo, ma certamente non si può discutere carattere e buona volontà. Nel terzo minuto di recupero del secondo tempo, sullo 0-4 e a partita ampiamente chiusa, ancora scattava e tentava dribbling con gli avversari sulla fascia sinistra, un pò a imitare Theo o Leao e un pò sull’onda della positività.
A coronare questa bella prestazione ci ha pensato il gol, arrivato allo scadere del primo tempo e che spezza un pò le gambe all’Udinese. È il secondo con la maglia rossonera e, come spiega la Gazzetta dello Sport, ha dinamiche simili al primo. Già, perché entrambe le reti sono arrivate in trasferta e su assist di Christian Pulisic. L’unica differenza è che questa volta non ha segnato di testa, bensì ha colpito il pallone con la spalla (sebbene a primo impatto poteva non sembrare così). Potrà diventare una costante?


