Lunedì 3 febbraio è il termine ultimo per sfruttare la finestra di calciomercato invernale, dopodiché le squadre dovranno proseguire la propria stagione con ciò di cui dispongono, che vada o non vada bene.
Il Milan, dal canto suo, ha sentito tantissimi nomi accostarsi al suo. Di questi, chiaramente, pochissimi con concretezza. Tre quelli più chiacchierati: Rashford, Walker e Gimenez. Dei due inglesi ne sarebbe potuto arrivare solamente uno, per via della cittadinanza britannica, e si è virato sull’ex terzino del Manchester City, che ieri si è presentato alla stampa rossonera. Diverso il discorso sull’attaccante del Feyenoord.
La Gazzetta dello Sport, nell’edizione odierna titola: “Gimenez per il Derby“. Bisogna capire qualche però, visto che il 2 febbraio ci sarà sia il De Klassieker (Ajax–Feyenoord) che il Derby della Madonnina. I rossoneri lo vorrebbero, il pressing su di lui è forte, ma come più volte sottolineato anche da Ibra: “il mercato di gennaio non è facile“. “Stiamo lavorando“, ha rassicurato il Senior Advisor di RedBird, facendo trasparire se non altro l’ammirazione per il giocatore: “Gimenez è un giocatore di talento con tanto potenziale. Sappiamo tutti che è forte“.
IL TEMPO STRINGE
Lo sa benissimo il Milan. Non c’è più tempo, ma la stretta finale arriverà dopo la Champions, ora i rossoneri devono stare concentrati al 100% sulla gara di Zagabria, decisiva per piazzarsi tra le prime 8. In questi giorni a Casa Milan si faranno certamente straordinari, Furlani – ad esempio – non partirà con la squadra per la necessità di rimanere in sede per continuare il lavoro di mercato.
Il Feyenoord ha espresso quantomeno il desiderio di averlo per l’ultima partita di Champions League, contro il Lille, anche se vorrebbe continuare a tenerlo e fargli giocare anche il De Klassieker domenica. Il giocatore spinge però, anche attraverso la sua agente, la voglia è quella di volare a Milano e perché no, esordire in un Milan–Inter che certamente regalerà qualche scintilla.
Per adesso l’accordo non è neanche vicino, sottolinea ancora la Rosea, ma quando si riprenderanno i contatti si punta direttamente a chiudere.


