Non ci sono intoccabili, Fonseca ha fatto intendere questo durante la conferenza stampa pre-gara di ieri. Adesso tocca fare bottino pieno contro l’Udinese orfana di Thauvin, ma attenzione ai possibili cambi di questo pomeriggio alle 18.
“Si comincia con Leao in panchina. Se così fosse, – scrive La Gazzetta dello Sport – bisognerebbe complimentarsi con Paulo Fonseca: meglio affondare con i marinai fidati che annaspare con gli infedeli. Ieri a Milanello, l’allenatore rossonero ha ruggito: “Non mi frega un c… dei nomi dei giocatori”. Traduzione: non mi faccio influenzare dal curriculum e dalle priorità acquisite negli anni, mi sono stufato delle insubordinazioni“.


