Kyle Walker è soltanto l’ultimo dei calciatori inglese che nei 125 anni di storia del Milan hanno vestito la casacca rossonera. L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha ripercorso la storia e l’arrivo dei calciatori britannici, diciannove per l’esattezza.
Il primo inglese fu Herbert Kilpin: fondatore, presidente, capitano e multiplayer rossonero. Tra i tanti nomi leggiamo quelli di David Allison e Hood, di cui non si conosce il ruolo e forse ha disputato una sola partita. Dagli anni trenta ai cinquanta non ci sono presenze di inglesi in rossonero, il boom arriva dal 1960: l’arrivo di James Peter Greaves.
Gli altri nomi sono quelli di Blisset e Wilkins, fino ad Hateley e il suo volo (il salto iconico per il colpo di testa nel derby contro l’Inter). E si arriva alla star, il colpo più grande in assoluto: David Beckham. Dopo lo spice boy passa del tempo, che porta a Tomori prima, Loftus-Cheek e Abraham dopo.

