Da quell’estate del 2021 di tempo ne è passato. Hakan Calhanoglu passa dalla sponda rossonera a quella nerazzurra del Naviglio. Da lì in poi i derby non hanno più avuto lo stesso sapore. E neanche la carriera del turco, che ha avuto un’impennata sin dagli inizi con la maglia dell’Inter.
L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport gli dedica un’intera pagina dai cori delle due tifoserie, ovviamente agli opposti, alla voglia di gol che manca da quel rigore del settembre 2023. Un altro rigore invece, pronti via, aveva segnato il punto iniziale di una storia, quella di Calhanoglu all’Inter partita bene e che sta continuando ancora meglio.
Il numero 20 è un pilastro di Simone Inzaghi e si appresta ancora una volta ad affrontare il suo passato, quel Milan con il quale non si è lasciato benissimo. Anzi. Anche questa sera per lui l’accoglienza sarà la solita, fischi ed indifferenza. Lo score interista di Calhanoglu recita 14 derby con 7 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte, due delle quali quest’anno.
I problemi fisici avuti adesso sono alle spalle, per questo finale di stagione Inzaghi lo potrà avere tirato a lucido. Gli impegni saranno tanti, a partire dal derby, per lui una partita mai banale.


