Galliani: “Van Basten il più forte di tutti. Sognavo l’attacco Ibra-Tevez e rimpiango Baggio”

Intervenuto su Top Calcio 24, l’ax amministratore delegato del Milan – oggi al Monza – Adriano Galliani ha raccontato tanti aneddoti della sua lunga esperienza rossonera: “Il giocatore più forte che ha giocato con la maglia del Milan? Non ci sono mai dubbi nella mia testa: è Marco Van Basten. La storia che lui disse ‘o me o Sacchi’ e Berlusconi scelse Sacchi? Mi avvalgo della facoltà di non rispondere“.

Galliani continua: “Non giriamoci attorno, il tracollo del Milan è arrivato dopo la cessione di Thiago Silva e Ibrahimovic. Allegri ha vinto uno scudetto e una Supercoppa italiana. Io sono legato a tutti gli allenatori, a Sacchi, a Capello, ad Allegri. Io sono il difensore degli allenatori. Con Ancelotti mi chiamo spesso e con Allegri ci sentiamo ogni giorno. Nel 2010/11 ha vinto lo scudetto, nel 2011/12 siamo arrivati secondi, lo scudetto lo abbiamo perso verso la fine. La colpa è nostra: volevamo vincere la Coppa Italia e abbiamo sforzato troppo Thiago Silva. Se non lo avessimo fatto giocare in semifinale magari era altra storia, o magari anche con l’arrivo di Tevez… Non si è più fatto perchè il mondo del calcio è fatto così. Con lui avremmo vinto lo scudetto del 2012. Io sognavo a gennaio un attacco Ibrahimovic e Tevez. Il mio rimpianto è questo e aver lasciato Baggio alla Juventus dopo averlo preso“.

Galliani conclude: “Vi racconto una cosa carinissima. Quando Ancelotti stava lasciando il Real Madrid io volevo portarlo al Milan, quindi vado a pranzo con Carlo e i dirigenti del Real Madrid. Mi ritrovo al tavolo anche Sergio Ramos, che si avvicina e si siede vicino a me. Mi chiede ad un certo punto quanto guadagnasse Thiago Silva al Milan, io gli ho detto la cifra e lui: “È esattamente quello che ho chiesto al mio presidente, grazie” ed è riuscito a strappare lo stipendio che voleva. Un paio d’anni dopo ero a cena ad Ibiza e c’era anche Sergio Ramos che mi ha salutato e abbracciato. Finita la cena vado a pagare ma era già stata pagata da Sergio Ramos. Poco fa ero al telefono con Kaká, oggi è il suo compleanno. Ci siamo ricordati di tutte le meraviglie e dei bei tempi di Kaká, mi sono abbastanza commosso. In questi giorni Sky trasmette le partite più famose di tutti i grandi club, ce ne sono tantissime del Milan. Ci chiamiamo fra di noi, di solito è Inzaghi quello che comincia la rumba, e ci parliamo durante queste meravigliose partite e ci ricordiamo i begli anni che abbiamo vissuto. L’altra sera, riguardando la partita di Atene del 2007 ho parlato con Dida, Oddo, Maldini, Pirlo, Gattuso, Ambrosini e Inzaghi. Se pensiamo a che squadra e che panchina avevamo si diventa pazzi di gioia“.

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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