Nel corso di un’intervista rilasciata a Il Fatto Quotidiano, l’ex amministratore delegato del Milan, oggi al Monza, Adriano Galliani, ha raccontato un aneddoto sui suoi tempi in rossonero: “Un giorno mi insanguinai in taxi all’ascolto in diretta di un gol del Milan, sbattendo violentemente la testa su una sbarra d’acciaio che fuoriusciva dal tettuccio. La Daniela (Daniela Rosati, poi diventata sua moglie, ndr) mi aspettava in Sardegna e dovetti lasciare prima San Siro per non perdere l’aereo a Linate. Nel tragitto il nostro Daniele Massaro la insaccò e io, quando esulto, esulto con tutto il corpo“.
Galliani parla poi del Monza: “Il calcio è un mistero glorioso ed è un mistero doloroso. È un gioco e nessuno ne capisce veramente. Perché ho esonerato Nesta? Diamine! Ma perché non si poteva fare diversamente, la squadra non vinceva. Mercato? L’Inter mi ha dato Palacios, un giovane in gamba”.


