Ha sconvolto tutti, specie l’ambiente rossonero, la morte di Visin, ex compagno ad esempio di Gigio Donnarumma e Manuel Locatelli nelle giovanili del Milan. Dopo l’estremo difensore di Castellamare, anche il centrocampista del Sassuolo ha voluto ricordare il compagno:
“L’ho conosciuto nel periodo delle giovanili del Milan. Condividevamo assieme le stanze e gli spazi del convitto rossonero, prima a Rozzano e poi a Milano nei pressi di San Siro, sempre assistiti dai tutor che avevano il compito di farci studiare e seguirci anche nelle ore di riposo. Di lui ricordo la straordinaria solarità, la voglia di vivere e di sorridere sempre sia con i compagni di squadra coetanei sia con noi, più grandi di qualche anno. La notizia della sua morte mi lascia dentro moltissima tristezza”.
A parlare della scomparsa di Visin ci ha pensato anche Filippo Galli, ai microfoni del Corriere della Sera: “Seid era un ragazzo timido ma molto intelligente. Avevamo intercettato segnali della sua fragilità, tanto che aveva intrapreso un percorso grazie al progetto psicopedagogico avviato con l’Università Cattolica di Milano, ma non erano emersi turbamenti correlati al razzismo”.


