Forza Italia, il consigliere Bernardo: “San Siro? Non c’è un voto preconcetto. Perché non spostare più avanti la deadline?”

Il consigliere comunale di Forza Italia Luca Bernardo ha rilasciato una breve intervista ai microfoni del Corriere della Sera nella sua edizione milanese per parlare di San Siro e della votazione che si terrà domani in Consiglio comunale riguardante la vendita dell’impianto e dell’area circostante a Inter e Milan.

Sulla sua posizione in Consiglio

“Non c’è da parte mia un voto preconcetto, rimetto la palla al centro proponendo di aprire un tavolo vero di lavoro, che non sia automaticamente riconducibile a una posizione, ma che punti a cercare una soluzione. Tempi stretti? No, ci sono. Basterebbe spostare la deadline del 30 settembre, data entro la quale le squadre considerano valida l’offerta di acquisto. Prima che scatti il vincolo, il 10 novembre, ci sarebbe un mese ancora. L’impalcatura della delibera però dovrebbe essere rivista. Bisognerebbe capire se è necessario demolire il nuovo stadio, rivedere il prezzo al rialzo, pensare San Siro come un punto di attrazione acceso tutto l’anno per un reale ritorno economico della città“.

Bernardo su San Siro: la domanda per il sindaco Sala

“Mi sono sempre dichiarato favorevole alla riqualificazione di San Siro e alla necessità di uno stadio moderno. La giunta Sala ha avuto anni per preparare questa delibera e ora ci viene chiesto di votarla a stretto giro. Ci sembrava doveroso essere coinvolti durante l’iter. Posso porre una domanda al sindaco? Se la destra fosse stata contraria a priori sullo stadio avrebbe perso tempo a studiare la delibera, parola per parola, per poi rimanere ferma su un ‘no’ a prescindere?“.

Stadio Giuseppe Meazza in San Siro - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Stadio Giuseppe Meazza in San Siro – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress