Fonseca in conferenza: “Domani importante, ma non decisiva: vi dico gli 11 titolari. Dobbiamo essere un po’ più ‘diavoli'”

Alla vigilia di Milan-Club Brugge, terza giornata di Champions League, l’allenatore rossonero Paulo Fonseca ha parlato in conferenza stampa. Queste le parole di Fonseca: “È una competizione diversa, che abbiamo cominciato contro due tra le squadre più forti in Europa. Sono state due partite diverse: difficoltà col Liverpool, qualità col Leverkusen, soprattutto nel secondo tempo. Non abbiamo vinto ma abbiamo dato segnali di crescita. Domani è difficile perchè il Brugge gioca molto bene. Dobbiamo continuare a crescere in questa competizione e dobbiamo vincere se vogliamo avere possibilità di continuare. Non è una partita decisiva perchè ce ne saranno altre, ma è importante. Sento che piano piano stiamo arrivando alle cose che penso siano importanti per la squadra“.

Fonseca prosegue: “I primi trenta minuti con l’Udinese abbiamo visto tante cose importanti e belle. Mi aspettavo di avere più continuità, ma con il rosso di Reijnders è diventata difficile, anche se ci sono state altre cose importanti. Una squadra non si forma solo con quello che facciamo tatticamente, anche l’attitudine e la crescita del gruppo sono importanti. In futuro spero che questo atteggiamento possa essere la normalità, e con questo atteggiamento possiamo costruire altre cose. Questo atteggiamento deve essere la normalità, poi possiamo crescere, e secondo me stiamo crescendo, anche nelle altre cose. Sono molto soddisfatto con i giocatori che ho. Adesso è importante avere tutti i giocatori disponibili per fare questo turnover, ora ci sono tante partite e abbiamo bisogno di tutti“.

Ancora Fonseca: “Credo in tutti i giocatori, penso che tutti possono essere importanti in questo momento. Chukwueze e Okafor sono calciatori di qualità. Hanno bisogno di fiducia, e penso che contro l’Udinese hanno giocato bene. Per un allenatore è molto positivo avere giocatori allo stesso livello per poi scegliere in base alla partita. Sono stato molto soddisfatto perché chi ha giocato mi ha fatto capire che posso contare su di loro. È la mia più grande soddisfazione avere questa possibilità perché i giocatori sono pronti. La classifica di Champions? Non penso a lungo termine, non abbiamo vinto le prime due partite e ora dobbiamo pensare solo alla prossima senza fare troppi calcoli“.

Fonseca continua: “Maignan capitano contro l’Udinese? La mia scelta non ha nessuna connessione con quello che è successo in Nazionale, Mike è uno dei leader del gruppo e sabato ha avuto la possibilità di indossare la fascia. Non ho ancora deciso chi lo sarà domani, Theo si è allenato bene, ha grande esperienza. Il gruppo risponde bene e si allena sempre bene, ho sensazioni positive. Pochi falli e tante ammonizioni? Siamo troppo “santi”, dobbiamo essere un po’ più “diavoli”, dobbiamo migliorare l’intensità. A me piace giocare, ma a volte fare fallo è sinonimo di intelligenza e dobbiamo imparare a fare i falli quando serve, senza sfociare nella violenza. Siamo più corti e occupiamo meglio lo spazio, ma non è stato facile cambiare questa mentalità di giocare sempre uno contro uno. Ho guardato le partite del Brugge, ha grandi qualità offensive, soprattutto sugli esterni: hanno dominato contro il Dortmund e domani dovremo difendere bene senza lasciargli la possibilità di entrare negli spazi“.

Fonseca conclude parlando di alcuni singoli: “Leao e Theo domani giocheranno dal primo minuto, da loro mi aspetto quello che mi aspetto da tutti: che possano fare il massimo per aiutare il Milan a vincere. Anche Gabbia giocherà domani, ha risposto bene in allenamento. Per Pavlovic è un modo di giocare diverso rispetto al suo club precedente, finora ha fatto cose buone ed altre in cui deve migliorare. Abbiamo lavorato in queste settimane e con l’Udinese è stato più equilibrato, lui è molto fisico e vorrebbe sempre andare con forza, deve crescere ma sabato ha fatto bene. Questa non è una situazione normale, visto che abbiamo Abraham e Jovic fuori. Normalmente abbiamo sempre soluzioni, e in più abbiamo Camarda, in cui crediamo molto. Non penso che in questa posizione abbiamo bisogno di altri giocatori. Chukwueze gioca? A questo punto, vi dico la formazione: giocheranno Maignan, Royal, Gabbia, Tomori, Theo, Fofana, Loftus, Reijnders, Leao, Pulisic e Morata“.

Milan: Paulo Fonseca - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Paulo Fonseca – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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