Come mostra il sito ufficiale della Fondazione Don Gnocchi, negli ultimi giorni Fondazione Milan ha aperto le porte di Casa Milan a “Sportilandia“. I collaboratori rossoneri hanno accolto con sensibilità e calore i bambini e i ragazzi presenti, con merenda e visita del Museo Mondo Milan, prima di un allenamento speciale guidato dai preparatori e dagli atleti del Diavolo.
“‘Sportilandia’ è un intervento riabilitativo di gruppo volto a promuovere l’attività sportiva e il benessere tra i bambini e i ragazzi, in particolare quelli seguiti dall’Unità Operativa di Neuropsichiatria e Neuroriabilitazione dell’Età evolutiva del Centro IRCCS di Milano della Fondazione Don Gnocchi. Il progetto prevede anche la realizzazione di un sito web e di un’applicazione mobile dedicati, che offriranno contenuti e facilitazioni accessibili per rendere lo sport parte integrante della loro crescita. Attraverso la sperimentazione di discipline sportive e il divertimento, il progetto (sostenuto da KPMG per la copertura dei costi e dall’agenzia Golden Flamingo per la realizzazione e gestione del sito web e dell’app mobile) vuole favorire la socializzazione, le abilità comunicativo-relazionali e l’integrazione, offrendo ai bambini e alle loro famiglie percorsi innovativi di cura e presa in carico, che valorizzino il potenziale di ciascuno e ne promuovano la piena partecipazione alla vita sociale.
La Fondazione Don Gnocchi da anni sperimenta strumenti e linguaggi innovativi per rendere lo sport accessibile anche a chi ha difficoltà comunicative o motorie, grazie all’utilizzo di metodologie come la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA). Lo sport diventa così non solo attività fisica, ma anche strumento terapeutico, educativo e inclusivo, in grado di rafforzare autostima, autonomia e senso di appartenenza.
Il percorso di “Sportilandia” trova un naturale collegamento con il clima che accompagna le prossime Olimpiadi e Paralimpiadi, che celebreranno i valori dello sport come occasione di incontro, superamento dei limiti e inclusione. È lo stesso spirito che anima ogni giorno le attività della Fondazione Don Gnocchi, dove lo sport viene messo al servizio della crescita dei ragazzi più fragili, con l’obiettivo di offrire loro opportunità concrete di benessere e partecipazione.
Con esperienze come quella vissuta a Casa Milan, “Sportilandia” dimostra che lo sport può davvero diventare un ponte tra cura e vita quotidiana, tra riabilitazione e gioia di crescere insieme“.
Fonte: dongnocchi.it


