Youssouf Fofana ha parlato ai microfoni di Sportmediaset dove ha raccontato il suo buon momento al Milan – dove è arrivato a 13 assist in due stagioni, meglio di lui solo Leao – ma anche del periodo buio di dieci anni fa quando ha pensato di smettere. Infine una chiosa sulla lotta scudetto.
Fofana: «Assist? Rubo il lavoro a Leao. Posso arrivare anche a 20»
«Da due o tre anni mi sto allenando col sinistro e sto migliorando, sto facendo bene le cose. Canzone dedicata a me? Si l’ho sentita (ride, ndr). Non sento le critiche, io sento di più l’amore e il supporto verso di me.
13 assist? Leao non mi vuole bene, gli sto rubando il mestiere. Io cerco sempre il passaggio per fare gol, anche se sbaglio, potrei farne di più ma ci sono tante partite per arrivare magari a 20.
Ho iniziato a giocare in strada. Dieci anni fa giocavo ancora a bassi livelli, in famiglia mancavano soldi quindi ho cominciato a lavorare come fattorino delle pizze. Se allora mi avessero detto ‘diventerai un titolare del Milan che si gioca lo scudetto’ ci avrei creduto? No perché non credevo più in un futuro da professionista nel calcio, pensavo solo a giocare coi miei amici. Ho anche pensavo di ritirarmi verso i 18 anni. Poi un allenatore mi ha detto di rimanere un anno in più. Sono andato a fare un provino allo Strasburgo, ho firmato una settimana dopo e non mi sono più fermato.
Perché credere nello scudetto? Siamo il Milan, non c’è bisogno di credere ad un messaggio di Fofana. Siamo il Milan, basta».



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