Quest’oggi, davanti ai giornalisti francesi dell’Equipe, Fofana ha rilasciato una delle sue non così frequenti interviste da quando veste la maglia rossonera. Proprio per questo motivo, il contenuto della conversazione è parecchio interessante. Dietro ad un tono onesto e a tratti deluso, Youssuf ha espresso alcuni concetti di campo, soffermandosi sulla sua crescita professionale come calciatore, senza però nascondere una parta d’insoddisfazione.
Fofana e un ruolo differente
Insoddisfazione figlia della difficoltà di un ruolo che è cambiato, di riferimenti che in campo non sono più gli stessi: “Prima sapevo di avere due giocatori dietro di me, uno in diagonale a destra e uno a sinistra. Ora senza palla sono molto avanzato, quando abbiamo la palla mi posiziono tra le linee. Prima ero io a cercare quei giocatori”. Dunque, qualche situazione ancora da perfezionare, in un sistema di gioco che è molto diverso rispetto al suo primo anno. Se con Fonseca e Conceicao i compiti principali riguardavano l’interdizione e la prima costruzione, con Max l’obiettivo è anche e soprattutto il gol. Un obiettivo che, numeri alla mano, non sembra essere alla portata. Fofana eccelle nell’interdizione e sa essere un ottimo passatore, ma vicino alla porta ha sempre mostrato limiti balistici.
Fofana, tra realtà ed ambizione
Probabilmente il primo a saperlo è proprio lui: “Posso essere più efficace di così. Le statistiche entrano in gioco”. E proprio le statistiche dicono due sole reti in due stagioni, segno che probabilmente le caratteristiche del francese cozzano con la mezzala prolifica tanto cara a Max Allegri. O “alla Rabiot” per intenderci. Che Max possa cambiare idea sul ruolo di Fofana? Leggendo tra le righe, sembra ciò che l’ex Monaco, in parte, auspica: “Sono al servizio della squadra. Se l’allenatore dice qualcosa io sono a sua disposizione. Poi, se dico spontaneamente: ‘So fare anche altre cose’, e mi lasciano fare, gliele mostrerò. Tutto qui”. E nella prossima stagione questo potrebbe accadere. Se i rossoneri torneranno in Champions League, in mezzo al campo sarà vitale avere qualcuno che possa alternarsi con Modric. Che quel qualcuno, dopo questa intervista, non possa essere proprio Fofana…


