Dopo una serie di amichevoli estive c’era molta curiosità e attesa per il debutto dei rossoneri nella cornice di San Siro. Ebbene, il primo Milan allegriano ha risposto presente con una prestazione convincente, non ancora al massimo livello ma sicuramente incoraggiante. Le novità riguardano perlopiù le funzioni dei singoli, per alcuni molto diverse dalla stagione precedente.
Tra questi c’è anche Youssuf Fofana, ieri l’unico dei tre centrocampisti a restare in campo per tutti i novanta minuti. Una prestazione importante, in cui il francese ha ricoperto tantissime zolle del rettangolo di gioco. Qualcosa di inusuale, dal punto che nella doppia gestione portoghese Fonseca-Conceicao i compiti di Youssuf erano prettamente difensivi, al fine di favorire gli inserimenti di Tijjani Reijnders.
Contro il Bari l’ex Monaco ha agito sia in fase di costruzione, coadiuvato da Samuele Ricci, davanti ai tre centrali, ma anche e soprattutto da incursore nella metà campo avversaria. Spesso Fofana è arrivato alla conclusione, seppur con scarsi risultati, bene invece negli inserimenti alle spalle della difesa pugliese che hanno creato non pochi problemi alla squadra di Caserta.
Un qualcosa da riproporre? Analizzando la preseason e la partita col Bari, sembra che Allegri abbia tutta l’intenzione di usare Fofana come mezzala, alternandolo al nuovo acquisto Jashari. Il primo più fisico, il secondo più tecnico e dinamico. Molto dipenderà dall’avversario e ovviamente dalle scelte di Max.


