Ospite al Portugal Football Summit, il direttore sportivo del Flamengo, José Boto ha incontrato Ruben Amorim, con cui ha trascorso ben sei stagioni al Benfica, quando era responsabile dell’area scouting e da giocatore. Intervistato da Sky Sport, ha parlato proprio dell’attuale allenatore del Milan.
Le parole di Boto
«Lui fa un calcio speciale che necessita tempo e i giocatori giusti per questo calcio. Ovviamente bisogna vincere però bisogna dargli un po’ di tempo per adattarsi al calcio italiano e che i calciatori si adattino al suo calcio. Se avrà questo tempo sarà una cosa buona per il Milan che potrà finalmente lottare per qualcosa di importante dopo Pioli. Il suo è un calcio che non è diverso, come per esempio quello di De Zerbi, ma è speciale che necessita giocatori giusti. Lui sta cercando con Gonçalo Ramos, Moreira questo calcio che ha avuto tanto successo allo Sporting.
Il mio futuro? Ho un contratto con il Flamengo, è un club enorme ed è un’esperienza di vita stare lì nel calcio brasiliano e soprattutto in un club con 40 milioni di tifosi. Il calcio italiano mi seduce, già l’ho detto più volte. La figura del ds è molto importante in Italia, più che in altri Paesi e mi piaceva stare nel calcio. Da Flamengo al Milan non cambierebbe maglia rossonera (ride, ndr) e nemmeno la grandezza del club. Il Milan? È un club che ho guardato fin da bambino. Se arrivasse una chiamata? Vedremo».


