L’ex giocatore della Roma, ora al Getafe, Gonzalo Villar ha rilasciato un’intervista a Gazzetta dello Sport per parlare di Fonseca, suo ex allenatore e prossimo tecnico del Milan. Queste le parole di Villar:
Se Fonseca è la scelta giusta per il Milan: “Assolutamente sì. Un bel colpo. Sono molto legato all’Italia, guardo diverse partite e posso dire che Fonseca, con un potenziale simile, riuscirà a distinguersi ancora. Del resto, con lui giocavamo bene”.
Sulla sua caratteristica migliore: “Valorizzare le punte. Con lui i centravanti hanno sempre segnato. Penso a Dzeko e a Mayoral, ma anche a David nel Lilla”.
Su come lavora coi centrocampisti: “Mi ha sempre dato fiducia. Ricordo ancora la prima telefonata. Con la Roma era tutto fatto, ma i piani alti volevano lasciarmi in prestito all’Elche, in Serie B spagnola. Il mister mi disse che all’inizio non mi conosceva, ma che dopo aver visto una dozzina di partite aveva pensato di tenermi. ‘Ambientati e poi ti faccio giocare’. Ha mantenuto la parola”.
Su chi potrebbe benificiare di più al Milan: “Dico Leao e i centrocampisti, Reijnders e Bennacer su tutti”.
Sul gioco della Roma con Fonseca: “Giocavamo palla a terra. Nel 2020-21, fino a marzo, davamo problemi a tutti. Ricordo i pareggi con Juve e Milan e un 4-3 contro lo Spezia, ma anche gare dove eravamo sul 2-0 dopo venti minuti. Contro le grandi, però, ci è mancato qualcosa”.
Se parlavano dei problemi: “Certo, in ogni riunione di squadra e anche tra di noi. Il bello è che giocavamo bene. Fonseca è uno che cerca di imporre il suo gioco. A me e a Veretout chiedeva sempre di uscire puliti palla al piede per innescare le punte velocemente”.
Sui pochi problemi avuti in attacco: “Ogni partita avevamo quattro o cinque occasioni. Il gioco lo prevedeva”.


