Massimo Taibi ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport nella quale ha ripercorso la sua carriera, passata anche dal Milan nelle stagioni 1990/91 e 1997/98. Ecco le parole dell’ex portiere rossonero.
Taibi ricorda la sua esperienza al Milan: «Che emozione con Gullit e Van Basten»
«Milan? Che emozione! Ricordo il primo giorno: arrivai in sala da pranzo e c’era solo Gullit che prendeva il caffè. Ci presentammo, io l’avevo visto solo nelle figurine. Van Basten? Marco era una gazzella. Restavo spesso con lui a calciare a fine allenamento. Aveva un’eleganza unica, qualsiasi cosa facesse».
E un aneddoto…
«Una volta ci fu una discussione tra Ziege e Costacurta, in cui il tedesco rimproverava i senatori di fare poco gruppo fuori dal campo. Billy gli rispose: ‘Finché siamo in spogliatoio sei mio fratello, ma scelgo io con chi andare a cena’. Sul momento mi sembrò una cosa un po’ strana, ma con il tempo posso dire che sono d’accordo con lui. Non per forza bisogna essere migliori amici per funzionare in campo. Poi Capello: non ci siamo trovati. Ma faccio mea culpa, probabilmente non ero ancora a quel livello. Mi sentivo un po’ invisibile ai suoi occhi, però».


