Riccardo Saponara ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport nella quale ha parlato della sua carriera fino ad oggi. Il classe ’91 debuttò in Serie A con la maglia del Milan e quel momento è un ricordo indelebile per lui. Oggi è svincolato dopo l’esperienza con l’Ankaragucu in Turchia, ma è pronto a partire (“Ora aspetto l’estate per valutare nuove opportunità“).
Su Allegri: “Lo definirei geniale, intuito e personalità fuori dal comune. Mi lanciò titolare per la prima volta in un derby , ma me lo disse solo dopo la rifinitura. Aveva colto la mia insicurezza e voleva togliermi pressione. Legge le persone e i calciatori come pochi: chi lo prende fa un affare“.
Su Kaka, suo idolo: “Una sensazione inspiegabile. Ero in difficoltà nel relazionarmi con lui, per me era quasi una divinità. Lui lo capì e mi prese sotto la sua ala: mi ha trasmesso disciplina, cultura del lavoro e cura dei dettagli“.


