Samuele Longo ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Tuttosport nella quale ha parlato anche dell’esperienza con Milan Futuro, terminata a metà stagione con l’addio e il trasferimento all’Antequera, club di terza divisione spagnola.
“È sotto gli occhi di tutti come le cose non siano andate come speravo in rossonero. Si era creata una situazione in cui mi avevano fatto capire, anche per la questione dei fuoriquota, che qualora avessi trovato qualcos’altro sarebbe stato meglio. Così quando si è palesata la possibilità di tornare in Spagna ho accettato con entusiasmo. È stata anche una scelta di vita, qui con la mia famiglia ci troviamo meglio. E sul piano sportivo sono passato dal provare a mantenere la categoria, al lottare per la promozione in B“.
Longo conclude: “Le cose non sono state fatte al meglio. Ci sono ragazzi promettenti, di grosse capacità. Ma era difficile avere una continuità di lavoro, tanti scendevano con la Primavera, altri andavano con la prima squadra. A volte ci siamo trovati a fare la rifinitura in 7. Diciamo che in settimana il gruppo di lavoro non era ben chiaro. C’era troppo via vai, era difficile creare un gruppo, conoscersi bene. Tutto questo è inevitabile poi si rifletta sul campo“.


