Alfredo Magni ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Gazzetta.it per parlare della situazione che ha coinvolto Gianluigi Donnarumma con il suo addio al PSG per scelta tecnica di Luis Enrique. L’ex preparatore dei portieri del Milan (dal dicembre 2014 al giugno 2018, ndr) ha toccato anche il tema Serie A con gli estremi difensori in maggioranza stranieri.
“Il Psg e il suo allenatore avrebbero potuto tranquillamente lavorare su di lui senza prendere un nuovo portiere, se questo era davvero il problema (gioco con i piedi, ndr). Donnarumma può esaudire le richieste di Luis Enrique. Il Psg ha lasciato andare il portiere potenzialmente più forte al mondo. È allucinante che venga sostituito da Chevalier, anche se è un buon portiere“.
Sui portieri in Serie A: “Vorrei fare una riflessione. In Italia più della metà dei portieri titolari in A sono stranieri, occorre pensarci su seriamente. Le richieste degli allenatori vanno nella direzione di cui abbiamo parlato, evidentemente i portieri stranieri hanno delle caratteristiche che soddisfano adeguatamente gli allenatori nella conoscenza del gioco, perché si prendono molte responsabilità“.


