Sergiño Dest nel suo anno (2023-23) con la maglia del Milan non ha impressionato e infatti non è stato riscattato. Il terzino americano ha rilasciato un’intervista a gazzetta.it per ricordare il suo passato rossonero. Di seguito le parole di Dest.
Se il Milan resta un sogno
“Può essere, Milano è una città fantastica, spero di tornarci un giorno”.
Su cosa non ha funzionato in rossonero
“Il posto sbagliato, al momento sbagliato. Il tempismo è stato sfortunato. Io non ero al top della condizione, devo essere sincero, specie perché venivo da una situazione complicata a Barcellona. Ricordo grande fiducia da parte di Maldini e Massara fin dal primo giorno in cui sono arrivato. Con Pioli non c’è stato grande feeling: Calabria era il capitano e giocava nel mio stesso ruolo, non era facile neanche per Pioli gestire la situazione. Il Milan rimane comunque un club incredibile”.
Sullo scarso feeling con Pioli
“Il rapporto è sempre stato buono, con feeling intendo che avrei sperato di giocare di più onestamente. Ci tengo a dire che non ho mai avuto problemi con lui, è una brava persona. Ha fatto delle scelte e le rispetto”.
Sulla trattativa con il Milan?
“Era il 1° settembre 2022, ultimo giorno di calciomercato. Il Barcellona voleva prestarmi, avevo 21 anni e cercavo un club di alto livello. La trattativa col Milan è stata un lampo, ringrazio Maldini e Massara per la fiducia”.
Se ha dei rimpianti
“Nessun rimpianto. Mi sono divertito tanto al Milan nonostante tutto e ho imparato una grande lezione da uomini come Maldini, Massara, Leao e Ibrahimovic: non bisogna mai mollare. Anche il fatto di essere stato fuori tanto tempo mi ha reso mentalmente più forte. E anche più bravo…”.


