Ex Milan, Costacurta: “Tare conosce il calcio come pochi. Ibra? Anche Maldini ha commesso qualche errore all’inizio. Sul Derby vi dico che…”

Billy Costacurta, ex calciatore del Milan e ora opinionista in tv, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, tra le decisioni per il nuovo DS, il Derby imminente e il nome del possibile nuovo allenatore. Queste le sue dichiarazioni:

DS? È giusto inserire quel tipo di figura in società. Non solo come riferimento dell’area tecnica, o uomo mercato, ma per tutte le scelte strategiche del club. Credo che negli ultimi due anni un dirigente così sia mancato. Tare? Ha già dimostrato di saper fare molto bene il suo lavoro. È un conoscitore di calcio come pochi.

La cosa più importante è che il Milan abbia deciso di fare le cose per bene. Per parlare alla squadra c’è già Ibra. C’è bisogno di un riferimento dirigenziale più ampio. Lo stesso Maldini all’inizio ha commesso qualche errore, ma Paolo sa imparare con una velocità sorprendente. Altri in questi anni non lo hanno fatto.

Il mercato di gennaio dimostra il desiderio del Milan di volersi migliorare, c’è stato un impegno forte da parte di dirigenti e proprietà. I giocatori presi, al di là dell’attuale rendimento, lo confermano: Gimenez lo valuteremo meglio più avanti, ma allora era un’ottima scelta, e Walker è un giocatore che può servire a qualsiasi squadra d’Europa.

Nuovo allenatore? Deve conoscere l’Italia, la Serie A, i giocatori, e avere esperienza. Sulla nazionalità non mi esprimo. Mi auguro giusto di rivedere una buona base di italiani in campo. Che tra questi ci sia l’allenatore è relativo: certo chi ha trascorso da noi molti anni si inserirebbe meglio, saprebbe che passione e soprattutto pressione sono diverse.

Allegri? La squadra attuale sarebbe perfetta per lui. Max è una garanzia se vuoi tornare subito nelle prime quattro, ma ammetto di non essere esattamente innamorato di ciò che propone. Mi piacciono gli allenatori “giochisti”, che presentano una squadra che comandi nella metà campo avversaria: c’è da restituire entusiasmo. E poi il bel gioco è parte della storia del Milan: vorrei che finalmente tornasse dopo che negli ultimi anni si è visto molto poco.

Riguardo l’Europa, non escludo nulla. Il problema del Milan sono stati i tanti alti e bassi ma se è in giornata, può vincere contro chiunque. E da lì arrivare in Europa, anche la più grande: difficile per le tante squadre che ha davanti ma da non dare per persa. Quali altre formazioni sono capaci di battere il Real Madrid e l’Inter due volte? Pochissime.

Derby di Coppa Italia? Io ho passato tanti turni di Champions anche pareggiando, non devi vincere o perdere per forza. A un certo punto puoi anche attuare una strategia per passare ai rigori. Se c’è una squadra che può farlo è proprio il Milan.

Spesso togliamo ai giocatori le proprie responsabilità, mettendo nel mirino l’allenatore. Conceicao ha avuto da poco tempo l’intera settimana a disposizione per preparare la partita: e se nelle prossime sei di campionato giocasse come a Udine arrivando in Europa e alzasse anche la Coppa Italia si fa, lo mandi via? Fortunatamente non sono un dirigente…“.

Alessandro Costacurta - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Alessandro Costacurta – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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