Ex Milan, Capello: “Dopo la Supercoppa Italiana bisogna resettare, la Champions League non è scontata”

Fabio Capello ha parlato delle scorie che il Milan potrebbe aver avuto dopo l’eliminazione in Supercoppa Italiana ai microfoni della Gazzetta dello Sport.

I punti persi contro le piccole:Partiamo da un presupposto. Queste cose non si possono allenare, è solo questione di testa. Bisogna trovare un leader che ti aiuti a stimolare la squadra e a tirare fuori quello che i compagni hanno“.

Tanti errori in Arabia Saudita:Sì, l’ultimo Milan è da resettare e, se prende così tanti gol, non può nemmeno battere squadre alla portata. Facciamo un’analisi. È mancato un centravanti: troppo spesso non c’è stata pericolosità in avanti. Poi vanno evidenziati soprattutto il calo di Modric e quel periodo di assenza di Rabiot: la squadra ha fatto molto meno filtro. Prima vinceva per corto muso, ora sta subendo troppi gol perché manca protezione a metà campo e i difensori si perdono un po’. I giocatori mi sono sembrati non convinti, come se volessero liberarsi di questo impegno per lavorare sul campionato. Non mi è piaciuto. Il Milan è secondo, non ha le coppe e può programmarsi. Anche Allegri non mi ha convinto, non ha messo in campo la formazione migliore. È vero che un allenatore vuole far sentire tutti coinvolti, però…“.

Attenzione al quarto posto:Sì, ora il Milan deve stare attento al posto Champions. È un discorso generale: sarà una bella lotta. La Juve delle ultime partite è veloce, aggressiva: vedo cambi di campo, palloni giocati in verticale. E poi ha fantasisti che fanno la differenza. Alla Roma manca il centravanti però, se prendesse Zirkzee, potrebbe risolvere. Ha convinzione, forza, voglia, anche contro la Juve ha dimostrato di giocare alla pari. Gasperini sta stimolando la squadra e i giocatori gli stanno rispondendo“.

Su Fullkrug:Vediamo come si esprimerà. È un giocatore di esperienza ma ci vuole cautela, perché sappiamo che San Siro è uno stadio difficile anche per chi ha fatto una montagna di gol. In generale, in attacco è mancata la velocità di palla: il Milan recentemente è tornato a essere un po’ lento“.

Cosa serve in questa sessione di calciomercato:Ci vorrebbe un difensore, per avere maggiore equilibrio e solidità. Finora il Milan è stato salvato tante volte da Maignan. I difensori di garanzia però ormai possono andare in Arabia e in Inghilterra. Un club italiano deve essere bravo a trovare il giocatore giusto a un prezzo più normale“.

Su Bartesaghi:Sono stato uno dei primi a parlarne bene perché mi ero informato con Tassotti. Mi aveva detto che ha personalità, tecnica, fisico. Ha tutto. Deve migliorare un po’ la fase difensiva ma è giovane“.

Su Gimenez:Mi fa venire brutti pensieri. Quando ho sentito dire che si sarebbe operato in Olanda, mi è venuto in mente Van Basten. A Marco avevamo detto di non operarsi e se ci avesse ascoltato…“.

Milan-Sassuolo: l’esultanza di Davide Bartesaghi dopo la doppietta (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan-Sassuolo: l’esultanza di Davide Bartesaghi dopo la doppietta (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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