Marco Amelia, ex portiere del Milan, è stato intervistato dal quotidiano Tuttosport, per avere una sua idea sul Diavolo che sarà. Qui le sue dichiarazioni.
L’ex portiere inizia con il ritorno di una vecchia conoscenza: “Il ritorno di Allegri è una buona mossa. Max conosce benissimo l’ambiente e tutte le dinamiche che gravitano intorno alla società e questo aspetto gli darà un vantaggio nel velocizzare al massimo il suo inserimento, trasmettendo subito ai calciatori i valori del club. Non ci sono più i dirigenti di una volta tipo e dovrà essere Allegri in prima persona a far capire ai giocatori cos’è il Milan. Trova una squadra forte, al di là dei risultati ottenuti nell’ultima stagione“.
“Se può imitare il Napoli di Conte? Penso di sì. Giocare una volta alla settimana è un vantaggio. Qualche punto in più lo prendi e questo ti può permettere di finalizzare tutto il lavoro su un unico incontro settimanale: per questo il Milan va tenuto d’occhio in chiave Scudetto“.
“Leao? Non si discute, con Max può crescere ancora. Per me Allegri lo metterà più vicino alla porta, schierandolo da seconda punta. Avanzandolo di dieci metri il Milan creerà e avrà un sacco di occasioni in più. Su chi andrei per il post Theo? A me piace molto Udogie, ha grande velocità e una gamba importante. Se invece Maignan dovesse andare via prenderei un top come Donnarumma, anche se capisco che sia difficile un ritorno. Ci sono, poi, Svilar e Carnesecchi che potrebbero essere all’altezza del compito di difendere la porta rossonera. Attacco? Darei un’altra chance a Jovic al fianco di Gimenez e Leao”.
“Ricci? Ha fatto il percorso giusto tra Empoli e Torino, migliorando anno dopo anno: adesso è pronto per il grande salto in una big. Sarebbe un ottimo innesto“.
Chiude infine con un giovane: “Leoni è davvero forte: andrei a prenderlo subito per qualsiasi squadra! L’avevo visto già un anno fa in un Palermo-Sampdoria di Serie B e mi aveva impressionato tantissimo. Ha la postura giusta e brilla per la lettura dell’azione sia in profondità sia nell’anticipo. In più è un martello in marcatura sull’uomo: secondo me è il miglior prospetto a livello difensivo in circolazione. Mi ricorda Andrea Barzagli“.


