Luis Muriel e il suo agente Alessandro Lucci hanno rivelato un retroscena sul Milan e il mancato trasferimento in rossonero nel gennaio 2019. L’attaccante colombiano era vicino al Diavolo, ma decise di sposare il progetto Fiorentina.
Muriel racconta: «Maldini mi diceva sempre questo e mi vergognavo»
«Ogni volta che giocavo contro il Milan c’era Paolo Maldini che mi incontrava fuori dallo spogliatoio e mi diceva: ‘Non sei voluto venire da me, non sei voluto venire da me’. Io vedevo Maldini che mi diceva queste cose, abbassavo la testa e mi vergognavo tantissimo».
Le parole del suo agente Alessandro Lucci
«Ci confrontammo. C’era la Fiorentina e Corvino che lo volevano. C’erano le condizioni che ero riuscito a trovare con il Siviglia. Si accese la possibilità concreta di andare al Milan. Addirittura i dirigenti del Siviglia comunicarono che avevano ceduto Luis al Milan. All’epoca c’erano ottimi rapporti con Leonardo e Paolo Maldini. Poi però se non c’è il protagonista che dà l’ok e noi non eravamo per niente convinti di questa scelta».
Visualizza questo post su Instagram
Lucci conclude: «Da una parte c’era il blasone e il fascino del Milan, dall’altra la Fiorentina che lo rimetteva al centro e gli dava l’importanza di cui aveva bisogno. A quel punto capimmo che la luce giusta era quella di Firenze. Al Milan sarebbe andato di nuovo in un ambiente con grandi pressioni, ma soprattutto c’erano anche altri attaccanti e sarebbe dovuto essere il primo ricambio. Non ci serviva quello e decidiamo per questo di andare alla Fiorentina».



[…] gesto da leggenda qual è. Gerard Martin, terzino sinistro dalle spiccate doti centrali del Barcellona, ha un idolo […]