Il Milan domina e dilaga a Salisburgo nella seconda giornata di League Phase di Europa League. Alla “Red Bull Arena”, i rossoneri travolgono 4-0 gli austriaci, guidati dalla splendida tripletta di Alphadjo Cisse, a cui si aggiunge il gol di Ramos.
Salisburgo-Milan, primo tempo
Come ampiamente prevedibile e previsto alla vigilia, Ruben Amorim attua un pesante turnover, confermando solo due giocatori di movimento (Pavlovic e Rabiot, oltre a Maignan) rispetto alla trasferta di Sassuolo. Nel 4-2-3-1 del tecnico rossonero ci sono Tomori, De Winter e Bartesaghi in difesa, Jashari in mediana e il trio composto da Hutchinson, Loftus-Cheek e Cisse alle spalle di Camarda. Anche Rohl in campo con lo stesso modulo, con Lindstrøm, Kitano, Baidoo a supporto di Tabaković.
La prima occasione della serata arriva al minuto 8, per il Milan: lancio a liberare Bartesaghi, che mette un bel cross per l’accorrente Rabiot, il quale calcia di prima intenzione, ma trova sulla sua traiettoria Camarda, la cui deviazione manda il pallone a lato. Quattro minuti dopo, altra sortita rossonera: Bartesaghi duetta con Cisse, che entra in area ma non riesce a concludere prima dell’uscita del portiere. Insiste il Milan: Hutchinson perde il tempo per calciare con il destro, poi la palla torna sui piedi e l’inglese ci prova col sinistro, mandando però alto.
Al quarto d’ora, il Milan trova il meritato vantaggio: azione manovrata dei rossoneri, che libera al cross Hutchinson, sul cui cross si inserisce perfettamente Alphadjo Cisse, che di testa non lascia scampo a Zawieschitzky. Il Milan ha subito una doppia enorme occasione per raddoppiare: Rabiot lancia Loftus-Cheek in profondità, con il tentativo di scavetto dell’inglese che viene stoppato dal portiere, la palla arriva ad Hutchinson che calcia a botta sicura trovando il salvataggio sulla linea di Boma.
La prima conclusione del Salisburgo arriva al minuto 25, con Mazurek che avanza indisturbato e, arrivato ai venti metri, calcia con il destro senza però inquadrare lo specchio. Poco dopo la mezz’ora, il Milan raddoppia: Rabiot sventaglia per Bartesaghi, che crossa al volo per Cisse, il quale, lasciato completamente solo, trova la zampata per la doppietta personale. Nell’ultimo quarto d’ora, minuto di recupero compreso, la squadra di Amorim controlla con serenità il possesso palla e va al riposo avanti di due gol.
Salisburgo-Milan, secondo tempo
Nessun cambio all’intervallo, con il Milan che dopo quattro minuti trova anche il terzo gol: serata da sogno per Alphadjo Cisse, che scarica in rete l’assist di Rabiot e trova un’incredibile tripletta. Il Salisburgo prova subito a reagire: l’ex Napoli Lindstrom imbuca per Baidoo, ma è bravissimo Maignan ad uscire dall’area e a fermarlo con una scivolata da difensore puro. All’ora esatta di gioco, Amorim opera i primi cambi: dentro Modric, Pulisic e Ramos al posto di Rabiot, Cisse e Camarda. Sette minuti dopo, dentro anche Terracciano per Tomori.
A venti dalla fine, Milan ad un passo dal poker: lancio millimetrico di Modric per Hutchinson, che si libera di Schmid e conclude a botta sicura trovando una grande risposta di Zawieschitzky. Poker che, però, è solo questione di minuti ed arriva al minuto 27: impostazione horror degli austriaci, con Jashari che scippa il pallone ad un avversario e favorisce Gonçalo Ramos, il quale davanti al portiere con il sinistro non sbaglia. Alla mezz’ora, Jashari prova a mettersi in proprio involandosi verso la porta, ma al momento del tiro arriva stanco e contrastato da un avversario e non inquadra lo specchio. Al minuto 80, occasione per il Salisburgo, con il neo entrato Diakité che calcia a lato da buona posizione.
Subito dopo, Amorim concede l’esordio in rossonero per Diawara, che dà un po’ di riposo a Pavlovic. A sei dalla fine, il Milan resta in dieci: espulso Terracciano che spinge Schmid involato a rete su un contropiede derivante da una palla inattiva per i rossoneri. Al minuto 89, il Milan va vicino alla manita: cross basso di Jashari per Ramos, che controlla e spara con il sinistro, ma in maniera imprecisa. Nel primo dei tre minuti di recupero, il Salisburgo prova a rendere meno amaro il passivo con Vertessen, che con il destro calcia alto. Il Milan dunque può festeggiare una roboante vittoria in terra austriaca, salendo a quota tre in classifica.



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