E’ il Milan a “dare tutto”: la doppietta di Loftus-Cheek e l’urlo di Leao stendono 3-0 il Rennes

Il Milan non sbaglia nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League, travolgendo 3-0 il Rennes a San Siro, grazie alla doppietta di Loftus-Cheek e al ritorno al gol di Leao.

Milan-Rennes, primo tempo

Tre cambi per Pioli rispetto alla vittoria di domenica sera contro il Napoli: in difesa, Florenzi rimpiazza l’infortunato Calabria, davanti alla difesa Musah e Reijnders prendono il posto di Adli e Bennacer. Stephan risponde con uno scolastico 4-4-2 con Kalimuendo-Terrier coppia d’attacco. Il Milan parte subito con l’intenzione di fare la partita, e nel giro dei primi dieci minuti ha subito due ottime occasioni: al sesto, Leao salta con uno stop di petto Douè e calcia colpendo in pieno la traversa, complice anche la leggera, ma decisiva, deviazione di Omari. Quattro minuti dopo, grande giocata di Loftus-Cheek, che salta Santamaria e mette in mezzo dove Musah calcia sporco mandando a lato. In mezzo, anche una conclusione di Reijnders su azione d’angolo, con la palla che non scende abbastanza.

A metà frazione la prima chance per il Rennes: Bourigeaud controlla palla in area e apre il piattone mirando al palo lontano, con la palla che esce di poco. Due minuti dopo la mezz’ora si sblocca il match: ottimo cross di Florenzi dalla destra, sul primo palo Ruben Loftus-Cheek è tutto solo e con una perfetta torsione di testa la manda sul palo lontano, dove Mandanda non può arrivarci. Passato in vantaggio, il Milan prova a sfruttare l’inerzia per cerca il raddoppio: ci provano, in sequenza Leao (murato dalla difesa), Pulisic (conclusione a lato) e Giroud (Mandanda blocca). Il Rennes risponde con un’azione personale del talento Desire Douè, che si accentra e calcia, ma centrale e facile preda di Maignan. E’ l’ultima occasione di un primo tempo che vede il Milan avanti di un gol.

Milan-Rennes, secondo tempo

Nessun cambio all’intervallo, ma dopo poco più di due minuti il Milan raddoppio: angolo da destra, Kjaer con uno strano colpo di schiena trova la grande parata di Mandanda, ma sulla palla vagante si avventa ancora Loftus-Cheek che a porta sguarnita in tuffo trova la doppietta personale. Il Milan gioca sulle ali dell’entusiasmo e al settimo trova il tris con un’azione orchestrata da Rafa Leao e Theo Hernandez: tacco del portoghese a liberare il francese, che restituisce palla all’ex Lille, il quale apre il piattone e trova il palo lontano, tornando al gol dopo oltre un mese. Ancora Diavolo: azione manovrata che libera al tiro Pulisic, il cui sinistro viene respinto di piede da Mandanda.

Al minuto 62, qualche rotazione per Pioli: dentro Okafor e soprattuto Thiaw, al rientro dopo tre mesi, al posto di Leao e Kjaer. Dopo una conclusione di Gouiri a lato, il Milan va ad un passo dal poker: destro di Pulisic respinto da Mandanda, sulla palla vagante si avventa Okafor che calcia a botta sicura trovando l’opposizione di Matusiwa nei pressi della linea di porta. Negli ultimi cinque minuti, ancora pericoloso il Diavolo prima con il tiro di Bennacer e poi con la punizione dal limite di Bennacer, entrambi alti di poco. Poco male, perchè il Milan conduce in porto la vittoria senza rischiare altro, e mette una seria ipoteca sull’approdo agli ottavi di finale in vista del ritorno tra sette giorni in terra bretone.

Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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